Vitamine nei cani: fabbisogno, fonti e quando è opportuno ricorrere agli integratori
Cosa sono le vitamine nei cani?
Le vitamine sono micronutrienti organici essenziali di cui il cane ha bisogno in piccole quantità e che non è in grado di sintetizzare autonomamente, o almeno non in quantità sufficiente: devono quindi essere assunte attraverso l'alimentazione. Sono coinvolte in migliaia di reazioni biochimiche: metabolismo, funzione immunitaria, formazione delle ossa, coagulazione del sangue, conduzione nervosa e difesa antiossidante.
Le vitamine si dividono in due gruppi principali: le vitamine liposolubili (A, D, E, K) — vengono immagazzinate nell'organismo e, in caso di eccesso, possono diventare tossiche. Le vitamine idrosolubili (complesso B, vitamina C) — vengono immagazzinate in misura minima e, in caso di eccesso, vengono per lo più eliminate attraverso le urine, ma a dosi estreme possono anch'esse risultare tossiche.
Contesto + inquadramento scientifico
L'NRC (2006, Nutrient Requirements of Dogs and Cats) definisce i valori di fabbisogno per tutte le vitamine essenziali: i cani sono in grado di sintetizzare autonomamente la vitamina C (a differenza degli esseri umani) — di norma non è necessaria alcuna integrazione. La vitamina D nei cani viene sintetizzata in misura minima dalla luce solare (bassa efficienza a causa del pelo) — deve provenire principalmente dall'alimentazione. Vitamina A: i cani possono assorbire il beta-carotene dalle piante, ma l'efficienza di conversione è bassa; la vitamina A diretta da fonti animali (fegato) è più importante.
Fascetti e Delaney (2012, *Applied Veterinary Clinical Nutrition*) descrivono alcuni problemi legati alle vitamine di rilevanza clinica: la tossicità da vitamina D è un problema grave — il sovradosaggio (derivante da integratori alimentari o esche avvelenate per ratti contenenti colecalciferolo) provoca ipercalcemia, insufficienza renale e può essere letale. La tossicità da vitamina A (dovuta a un'alimentazione eccessiva a base di fegato) porta a deformazioni ossee. Carenza di vitamina B12: frequente in caso di insufficienza pancreatica (EPI), poiché manca il fattore intrinseco per l'assorbimento della B12.
Hooper e Buffington (2017, VCNA, PubMed 28162240) descrivono i problemi nutrizionali negli animali da compagnia: l’eccessiva integrazione vitaminica nei cani già alimentati in modo equilibrato è più frequente delle carenze. I mangimi completi in commercio sono di norma integrati con vitamine secondo gli standard AAFCO o FEDIAF — l'aggiunta di ulteriori vitamine è solitamente superflua e, nel caso delle vitamine liposolubili, comporta dei rischi. Eccezione: diete BARF senza aggiunta di farina di ossa o un bilanciamento accurato.
Vitomalia - Posizione
Somministrare vitamine "perché non può fare male" è un errore: nel caso delle vitamine liposolubili (A, D), un eccesso può essere dannoso. Chi nutre il proprio cane con alimenti completi conformi alle norme AAFCO non deve integrare vitamine. Chi invece somministra alimenti BARF o cucinati in casa deve prestare attenzione all'equilibrio nutrizionale.
Quando le vitamine diventano importanti?
- Diete BARF senza un bilancio nutrizionale completo (rischio di carenze)
- EPI o malattie intestinali croniche (malassorbimento della vitamina B12)
- Alimentazione sbilanciata o cibo cucinato in casa
- Patologie che aumentano il fabbisogno di vitamine (malattie della pelle → vitamina E)
- Errori nell'integrazione: tossicità da vitamina D causata dagli integratori alimentari
Applicazione pratica
Vitamine liposolubili — Panoramica:
| Vitamine | Funzione | Carenza | eccesso di offerta |
|---|---|---|---|
| A | Vista, integrità cutanea, funzione immunitaria | Cecità notturna, deficit immunitario | Deformità ossea, fegato |
| Il | Omeostasi del calcio e del fosforo, mineralizzazione ossea | Rachitismo | Ipercalcemia, insufficienza renale |
| E | Antiossidante, protezione delle membrane cellulari | Debolezza muscolare, deficit immunitario | Raramente tossico |
| A | Coagulazione del sangue, metabolismo osseo | Tendenza alle emorragie | Raramente tossico |
Vitamine idrosolubili — note importanti: - B1 (tiamina): carenza in caso di dieta ricca di pesce crudo (tiaminasi) → sintomi neurologici - Vitamina B12 (cobalamina): carenza in caso di EPI, malattia intestinale cronica → malassorbimento - C (acido ascorbico): il corpo lo sintetizza autonomamente — l'integrazione non è necessaria nelle persone sane
Errori comuni e miti
- «Più vitamine ci sono, meglio è». Le vitamine liposolubili vengono immagazzinate: un eccesso può causare tossicità. L'intossicazione da vitamina D causata dagli integratori alimentari è un problema clinicamente rilevante. Gli integratori completi standard contengono una quantità sufficiente di vitamine.
- «Il mio cane ha bisogno di vitamina C ogni giorno.» I cani sono in grado di sintetizzare autonomamente la vitamina C. Nei cani sani, l'integrazione non è necessaria. Un'eccessiva somministrazione di vitamina C può favorire la formazione di calcoli di ossalato nei cani predisposti.
- «Il fegato è un superalimento: l'ideale è somministrarlo ogni giorno.» Il fegato è ricco di vitamina A: se somministrato quotidianamente in grandi quantità può causare tossicità da vitamina A (soprattutto nelle diete a base di alimenti crudi). Il fegato è prezioso, ma va usato con moderazione: al massimo il 5-10% della razione.
Stato delle conoscenze scientifiche nel 2026
I valori nutrizionali raccomandati (RDA) dell'NRC per i cani sono ben documentati e costituiscono la base degli standard AAFCO e FEDIAF. La ricerca attuale si concentra sui livelli di vitamina D nei cani (secondo diversi studi, molti cani presentano livelli subottimali nonostante un'alimentazione conforme) e sul ruolo della vitamina D nella modulazione immunitaria. Problemi vitaminici clinicamente rilevanti: il più frequente è la tossicità da vitamina D causata da un'integrazione errata.
Domande frequenti
Di quali vitamine ha bisogno un cane?
I cani hanno bisogno di tutte le vitamine liposolubili (A, D, E, K) e delle vitamine idrosolubili del gruppo B (B1, B2, B3, B6, B12, acido folico, acido pantotenico, biotina). Sono in grado di sintetizzare autonomamente la vitamina C. Le razioni complete conformi alle norme AAFCO soddisfano il loro fabbisogno.
Posso semplicemente somministrare un integratore vitaminico al mio cane?
In caso di alimentazione conforme alle linee guida AAFCO: di norma non è necessario. Per le vitamine liposolubili (A, D): un eccesso di assunzione comporta dei rischi. Si sconsiglia l'integrazione di vitamina D senza analisi del sangue e senza indicazione veterinaria. In caso di dieta BARF: si raccomanda una valutazione veterinaria.
Da dove è meglio che un cane assuma le vitamine?
Da un'alimentazione equilibrata e conforme alle norme AAFCO/FEDIAF. In caso di alimentazione a base di alimenti crudi: organi (fegato con moderazione), una varietà di materie prime di origine animale, eventualmente integrate con premiscele minerali commerciali. L'esposizione al sole fornisce pochissima vitamina D al cane: l'alimentazione è la fonte principale.
Termini correlati
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- Proteine grezze nei cani
- L'alimentazione del cane
- Integratori per cani
Fonti e bibliografia consigliata
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Consiglio Nazionale delle Ricerche. (2006). Fabbisogno nutrizionale di cani e gatti. National Academies Press. ISBN 9780309086288.
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Fascetti, A. J., & Delaney, S. J. (a cura di) (2012). Nutrizione clinica veterinaria applicata. Wiley-Blackwell. ISBN 9780813811741.
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Hooper, S. E., & Buffington, C. A. (2017). Nutrizione clinica e problemi nutrizionali comuni nei gatti e nei cani. Veterinary Clinics of North America: Small Animal Practice, 47(2), 473–500. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/28162240/


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