Vermi polmonari nei cani: Angiostrongylus, sintomi e trattamento

Che cos’è la filariosi polmonare nei cani?

I vermi polmonari sono nematodi parassiti che nei cani si annidano nelle vie respiratorie o nei vasi sanguigni dei polmoni. Il verme polmonare clinicamente più rilevante nell'Europa centrale è l'Angiostrongylus vasorum, il cosiddetto «verme del cuore francese». Sono presenti anche il Crenosoma vulpis, l'Oslerus osleri e l'Eucoleus aerophilus, che colpiscono principalmente le vie respiratorie.

L'Angiostrongylus vasorum è il parassita più pericoloso: si insedia nel ventricolo destro e nelle arterie polmonari e può causare insufficienza cardiaca, embolia polmonare e disturbi della coagulazione. La trasmissione avviene tramite lumache e nudibranchi, che fungono da ospiti intermedi.

Contesto + inquadramento scientifico

Morgan et al. (2008, Trends in Parasitology, PubMed 18514028) hanno descritto la diffusione dell’Angiostrongylus vasorum in Europa: originariamente limitato al sud della Francia e alla Gran Bretagna, il parassita si è diffuso a causa dei viaggi e dei cambiamenti nelle popolazioni di lumache ed è oggi presente in molte zone della Germania. I cani infetti possono essere asintomatici o sviluppare gravi malattie cardiache; la coagulopatia (disturbo della coagulazione del sangue) è un sintomo principale potenzialmente letale. La diagnosi è complessa — radiografia, ecocardiografia, ricerca delle larve nelle feci (metodo di Baermann).

Schnyder et al. (2010, Veterinary Parasitology, PubMed 20980101) hanno studiato la prevalenza, la diagnosi e la prevenzione dell’infezione da Angiostrongylus in Europa: i test ELISA antigenici hanno aumentato notevolmente l’accuratezza diagnostica rispetto al semplice esame delle feci. Profilassi efficace: somministrazione mensile di antiparassitari ad ampio spettro efficaci contro l’Angiostrongylus (moxidectina, milbemycinoxim). Non tutti i vermifughi standard coprono i vermi polmonari — verificare l’efficacia specifica del prodotto.

Traversa e Di Cesare (2016, Journal of Feline Medicine and Surgery, PubMed 26786743) hanno sintetizzato le infezioni da vermi polmonari nel contesto dell’approccio One Health: diverse specie di vermi polmonari condividono gli stessi ospiti (cani, gatti, volpi) e gli stessi ospiti intermedi (lumache). La contaminazione dell'erba e delle aree di pascolo causata dagli escrementi della fauna selvatica rende i cani che vivono in ambiente urbano potenzialmente esposti al rischio di infezione.

Vitomalia - Posizione

I vermi polmonari sono spesso un aspetto sottovalutato nella profilassi antiparassitaria dei cani. Il classico «trattamento vermifugo» non copre automaticamente l'Angiostrongylus: i proprietari dovrebbero verificare attivamente l'efficacia del proprio vermifugo contro i vermi polmonari e tenere in considerazione la presenza di questi parassiti nei cani che presentano sintomi respiratori o anomalie della coagulazione.

Quando diventa importante la filaria polmonare?

  • Cani con tosse di origine sconosciuta, difficoltà respiratorie o intolleranza allo sforzo
  • Cani che mangiano lumache o succhiano l'erba
  • Cani con anomalie ematiche inspiegabili (sangue dal naso, sangue nelle urine)
  • Piano di prevenzione contro i parassiti con il veterinario — Verificare lo spettro d'azione dei prodotti utilizzati
  • Cani che vivono in zone endemiche o che hanno viaggiato in regioni a rischio

Applicazione pratica

Principali specie di vermi polmonari nei cani:

Parassiti Localizzazione Segni clinici ospite intermedio
Angiostrongylus vasorum Cuore, arterie polmonari Tosse, tendenza alle emorragie, insufficienza cardiaca Lumache
Crenosoma vulpis bronchi Tosse cronica Lumache
Oslerus osleri Trachea, bronchi Tosse, conati di vomito Trasmissione in diretta
Eucoleus aerophilus bronchi Tosse Lombrichi, direttamente

Diagnosi: - Esame delle feci (metodo di Baermann): rilevamento delle larve L1 - Test ELISA per l'antigene (Angiostrongylus): più sensibile rispetto all'esame delle feci - Radiografia del torace: pattern alveolari, ingrossamento cardiaco - Ecocardiografia: consente di individuare la presenza di parassiti nel cuore destro

Prevenzione: - Moxidectina (Advocate Spot-on) o milbemicina ossima: una volta al mese per i cani a rischio - Prodotti standard a base di pirantel/fenbendazolo: inefficaci contro l'Angiostrongylus

Errori comuni e miti

  • «Somministro un vermifugo al mio cane, quindi è protetto contro i vermi polmonari.» La maggior parte dei vermifughi standard (pirantel, fenbendazolo) non è efficace contro l'Angiostrongylus vasorum. Solo la moxidectina e la milbemicina ossima offrono una protezione comprovata.
  • «I vermi polmonari colpiscono solo i cani che trascorrono molto tempo all'aperto.» Le lumache si trovano ovunque, anche nei giardini cittadini, nei parchi e sui balconi. Non è necessario che un cane faccia escursioni nei boschi per essere esposto al rischio.
  • «La tendenza alle emorragie nei cani è sempre un segno di avvelenamento.» L'Angiostrongylus vasorum provoca emorragie spontanee a causa di una coagulopatia — epistassi, ematomi, tempi di guarigione delle ferite prolungati. Considerare la presenza del verme polmonare come diagnosi differenziale.

Stato delle conoscenze scientifiche nel 2026

L'Angiostrongylus vasorum si è insediato nell'Europa centrale e rappresenta una diagnosi rilevante nei cani con problemi respiratori e cardiaci. I test rapidi antigenici (test SNAP) consentono una diagnosi rapida in ambulatorio. I prodotti spot-on a base di moxidectina sono lo standard per la profilassi mensile nelle zone a rischio. Prospettiva One Health: le volpi come serbatoio urbano e le lumache come ospiti intermedi richiedono un monitoraggio epidemiologico continuo.

Domande frequenti

Come si riconosce un'infestazione da vermi polmonari nel cane?

Segni comuni: tosse cronica o acuta, intolleranza allo sforzo, dispnea, epistassi o altri segni di emorragia senza causa apparente. Poiché questi sintomi sono aspecifici, è fondamentale una diagnosi veterinaria (esame delle feci, test ELISA, radiografia).

Un normale vermifugo protegge dai vermi polmonari?

No — I vermifughi standard a base di pirantel o fenbendazolo non sono efficaci contro l'Angiostrongylus vasorum. Solo i prodotti contenenti moxidectina (ad es. Advocate) o milbemicina ossima offrono una protezione comprovata contro i vermi polmonari. Consultare il foglietto illustrativo del prodotto e il veterinario.

I vermi polmonari possono essere trasmessi all'uomo?

L'Angiostrongylus vasorum non è trasmissibile all'uomo. L'Eucoleus aerophilus può manifestarsi in rari casi anche nell'uomo, ma è un fenomeno poco frequente. Per i proprietari di cani non sussiste alcun rischio significativo di zoonosi da parte dell'animale stesso: l'infezione si trasmette infatti tramite gli ospiti intermedi, ovvero le lumache.

Termini correlati

Fonti e bibliografia consigliata

  1. Morgan, E. R., Shaw, S. E., Brennan, S. F., De Waal, T. D., Jones, B. R. e Mulcahy, G. (2008). Angiostrongylus vasorum: un vero e proprio killer del cuore. Trends in Parasitology, 24(11), 506–512. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/18514028/

  2. Schnyder, M., Fahrion, A., Ossent, P., Kohler, L., Webster, P., Heine, J. e Deplazes, P. (2010). Effetto larvicida della soluzione spot-on a base di imidacloprid/moxidectina nei cani inoculati sperimentalmente con Angiostrongylus vasorum. Veterinary Parasitology, 172(3–4), 267–276. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/20980101/

  3. Traversa, D., & Di Cesare, A. (2016). Diagnosi e gestione delle infezioni da vermi polmonari nei gatti: principi fondamentali, dilemmi e nuove prospettive. Journal of Feline Medicine and Surgery, 18(1), 7–20. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26786743/