Sanguinamento dal naso nei cani: cause, primo soccorso e quando rivolgersi al veterinario
Sanguinamento dal naso nei cani: cause, primo soccorso e quando rivolgersi al veterinario
Che cos'è il sangue dal naso nei cani?
Il sanguinamento dal naso (epistassi) nei cani non è un quadro clinico a sé stante, bensì un sintomo che può indicare cause molto diverse tra loro: da innocue lesioni locali a malattie sistemiche potenzialmente letali. Distinguere tra cause locali e sistemiche è la prima e fondamentale questione clinica da affrontare.
Il sanguinamento nasale può presentarsi su un solo lato (causa prevalentemente locale: corpo estraneo, tumore, infezione fungina) o su entrambi i lati (causa prevalentemente sistemica: disturbo della coagulazione, veleno per topi, trombocitopenia). L'intensità e la durata del sanguinamento, nonché i segni associati (petecchie, debolezza, pallore), forniscono indicazioni importanti sulla gravità della causa.
Contesto + inquadramento scientifico
Rassnick et al. (2006, Journal of the American Veterinary Medical Association, PubMed 16749755) hanno analizzato i tumori delle cavità nasali nei cani: il sanguinamento nasale era il primo segno clinico più frequente nei tumori intranasali. Il sanguinamento nasale unilaterale nei cani di taglia grande di mezza età o anziani con decorso progressivo (frequenza e intensità crescenti) è un segnale di allarme per un tumore nasale — una delle neoplasie più comuni delle vie respiratorie superiori. Diagnosi: TC del seno nasale, rinoscopia con biopsia.
Weiss e Wardrop (2010, Schalm's Veterinary Hematology) descrivono le coagulopatie come una causa frequente di epistassi bilaterale nel cane: trombocitopenia (carenza di piastrine, ad es. dovuta a trombocitopenia immunitaria, malattie infettive), difetti di coagulazione (emofilia, avvelenamento da antagonisti della vitamina K dovuto a veleno per topi) e vasculiti sono cause sistemiche classiche di epistassi. Petechie, emorragie o sanguinamento gengivale concomitanti indicano un disturbo sistemico della coagulazione.
Plickert et al. (2011, Veterinary Record, PubMed 21471172) hanno studiato i disturbi della coagulazione nei cani in un gruppo di pazienti tedeschi: i rodenticidi anticoagulanti (avvelenamento da sostanze contenute nelle esche per topi come il brodifacoum e il difetialone) sono una causa frequente di disturbi acuti della coagulazione nei cani. I sintomi possono manifestarsi solo 2-5 giorni dopo l'ingestione: epistassi o emorragie in questo lasso di tempo dopo un possibile contatto con esche avvelenate sono un'indicazione di emergenza.
Vitomalia - Posizione
Il sangue dal naso nei cani non è mai un caso isolato e innocuo che non richieda accertamenti, salvo in presenza di una chiara causa traumatica locale (ad es. urto, escoriazione). Un sanguinamento nasale progressivo, bilaterale o associato ad altri segni emorragici richiede una valutazione diagnostica veterinaria d’urgenza. L'avvelenamento da veleno per topi è una diagnosi differenziale da prendere sul serio nelle aree urbane.
Quando il sangue dal naso è motivo di preoccupazione?
- Sanguinamento nasale isolato e di breve durata a seguito di un trauma locale: primo soccorso, osservazione
- Sanguinamento nasale ricorrente o progressivo: visita veterinaria
- Sanguinamento nasale bilaterale accompagnato da pallore o debolezza: recarsi immediatamente dal veterinario
- Sanguinamento dal naso in seguito a un possibile contatto con esche per topi: emergenza (possibile periodo di latenza di 2-5 giorni)
- In presenza di petecchie, sanguinamento delle gengive e lividi: escludere un disturbo della coagulazione
Applicazione pratica
Differenziazione in base al lato e ai sintomi associati:
| Caratteristica | Riferimento a... |
|---|---|
| Cane monorale, giovane/di mezza età | Corpi estranei, lesione locale, infezione fungina (Aspergillus) |
| Monolaterale, cane di grossa taglia anziano, in fase progressiva | Tumore al naso |
| Su entrambe le parti, petecchie, sanguinamento delle gengive | Disturbo della coagulazione, trombocitopenia |
| Da entrambi i lati, per verificare un eventuale contatto con veleno per topi | Intossicazione da anticoagulanti |
| In base al rischio di parassiti polmonari | Coagulopatia da Angiostrongylus |
Primo soccorso in caso di sangue dal naso: - Tenere il cane tranquillo — L'agitazione aumenta l'intensità dell'emorragia - Non grattarsi né tamponarsi il naso — Non rimuovere i coaguli - Raffreddamento: applicare un panno umido e fresco sul dorso del naso (non applicare il ghiaccio direttamente sulla pelle) - NON inclinare il cane all'indietro: evitare che il sangue rifluisca nella gola - Se l'emorragia non si arresta dopo 5-10 minuti: rivolgersi al veterinario
Errori comuni e miti
- «Non sanguina da molto, aspettiamo e vediamo.» Un’emorragia nasale bilaterale o persistente non è un caso in cui si può aspettare. I disturbi della coagulazione possono diventare pericolosi per la vita se non vengono trattati tempestivamente.
- «Il mio cane non si è avvicinato alle esche per topi.» L'avvelenamento da veleno per topi avviene spesso in modo indiretto: i cani mangiano topi o ratti avvelenati. Spesso il proprietario non si accorge di ciò che il cane ha ingerito. In caso di epistassi 2-5 giorni dopo un possibile contatto all'aperto: considerare l'avvelenamento come diagnosi differenziale.
- «Inclina la testa del cane all'indietro, così smetterà.» Non applicare questa tecnica sui cani: il sangue potrebbe finire in gola ed essere ingerito, provocando vomito e ulteriori complicazioni.
Stato dell'arte nel 2026
L'epistassi nel cane presenta un ampio ventaglio di diagnosi differenziali. L'imaging (TC) ha rivoluzionato la diagnostica intranasale, consentendo di individuare precocemente i tumori nasali prima che si verifichi un peggioramento clinico. I rodenticidi anticoagulanti rimangono una causa rilevante di avvelenamento in Germania. La trombocitopenia immuno-mediata (IMTP) è curabile: la diagnosi precoce tramite emocromo è fondamentale.
Domande frequenti
Cosa devo fare se al mio cane sanguina il naso?
Tenere il cane fermo, non toccargli il naso, applicare un panno umido e fresco sul dorso del naso, NON inclinare la testa del cane all’indietro. Se l’emorragia non si ferma dopo 5–10 minuti, se è bilaterale o se è accompagnata da debolezza: recarsi immediatamente dal veterinario. In caso di possibile contatto con veleno per topi: recarsi direttamente al pronto soccorso.
Il sangue dal naso nei cani può essere sintomo di qualcosa di grave?
Sì — Il sangue dal naso può essere sintomo di un tumore nasale, di un disturbo della coagulazione, di trombocitopenia, di avvelenamento da veleno per topi, di un'infezione fungina (Aspergillus), di coagulopatia da vermi polmonari o di altre malattie sistemiche. Un episodio isolato e di breve durata di sangue dal naso a seguito di un trauma evidente è meno preoccupante; è invece necessario indagare sempre nei casi di sanguinamento ricorrente o associato ad altri sintomi.
Come fa il veterinario a diagnosticare un'emorragia nasale?
Emocromo (piastrine, parametri della coagulazione), pannello della coagulazione, pressione arteriosa. In caso di sospetta causa locale: radiografia o TAC del seno paranasale, rinoscopia con biopsia. L'esame della coagulazione è spesso il primo passo: è rapido, economico ed esclude cause potenzialmente letali.
Termini correlati
- Emergenza nel cane
- Avvelenamento nei cani
- Vermi polmonari nei cani
- Tumore nel cane
- Primo soccorso per i cani
Fonti e bibliografia consigliata
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Rassnick, K. M., Goldkamp, C. E., Erb, H. N., Scrivani, P. V., Njaa, B. L., Gieger, T. L., … Ruslander, D. (2006). Valutazione dei fattori associati alla sopravvivenza nei cani con carcinomi nasali non trattati: 139 casi (1993–2003). Journal of the American Veterinary Medical Association, 229(3), 401–406. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/16749755/
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Weiss, D. J. e Wardrop, K. J. (a cura di). (2010). Schalm's Veterinary Hematology (6ª ed.). Wiley-Blackwell. ISBN 9780813816548.
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Plickert, H. D., Leonhard-Marek, S., & Leibold, W. (2011). Disturbi della coagulazione e tromboembolia nei piccoli animali. Veterinary Record, 168(17), 459. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21471172/