Salute e malattie

Malattie infettive nei cani: panoramica, agenti patogeni e prevenzione

Le malattie infettive nel cane sono causate da agenti patogeni — virus, batteri, funghi o parassiti — che penetrano nell'organismo, si moltiplicano e scatenano sintomi di malattia. Esse si differenziano notevolmente per via di trasmissione, gravità, trattabilità e possibilità di prevenzione.

Malattie infettive nei cani: panoramica, agenti patogeni e prevenzione

Cosa sono le malattie infettive nei cani?

Le malattie infettive nei cani sono causate da agenti patogeni — virus, batteri, funghi o parassiti — che penetrano nell'organismo, si moltiplicano e provocano sintomi patologici. Si differenziano notevolmente per via di trasmissione, gravità, possibilità di cura e misure di prevenzione.

Importante per i proprietari di cani: alcune malattie infettive possono essere prevenute con la vaccinazione (parvovirosi, cimurro, leptospirosi). Altre sono zoonotiche — trasmissibili all’uomo — e richiedono particolari misure igieniche (leptospirosi, toxocariasi, campilobatteriosi). I cani che viaggiano sono esposti a un rischio maggiore di contrarre agenti patogeni rari in Germania.

Contesto + inquadramento scientifico

Greene (2012, Infectious Diseases of the Dog and Cat, Elsevier) descrive in modo esaustivo lo spettro delle malattie infettive dei cani: le malattie virali (parvovirus, cimurro, adenovirus, coronavirus) sono prevenibili con la vaccinazione e, se non trattate, hanno spesso esito fatale. Le malattie batteriche (leptospirosi, Bordetella, Brucella canis) sono in parte zoonotiche e richiedono una terapia antibiotica. Le micosi (Aspergillus, Malassezia, dermatofiti) sono per lo più secondarie e richiedono una terapia a lungo termine. Le malattie parassitarie (Toxocara, Giardia, Leishmania, Ehrlichia) vengono trasmesse, a seconda dell'agente patogeno, tramite vettori, per via fecale-orale o per contatto diretto.

Sykes (2013, *Canine and Feline Infectious Diseases*, Elsevier) analizza le malattie infettive associate ai viaggi: i cani che viaggiano dal Mediterraneo portano con sé agenti patogeni che, per loro natura, non sono endemici in Germania — *Leishmania infantum*, *Ehrlichia canis*, *Babesia vogeli*. Queste malattie vengono trasmesse rispettivamente dai flebotomi (flebotomi) e dalle zecche. I laboratori dotati di profili ematici specializzati per i viaggiatori sono in grado di individuare precocemente le infezioni contratte durante i viaggi.

Müller e Schaper (2022, Kleintierpraxis, PubMed 35368000) hanno pubblicato uno studio sulla profilassi antiparassitaria nei cani in Germania: la sverminazione regolare e la profilassi contro gli ectoparassiti rimangono le misure preventive più importanti contro le malattie infettive parassitarie. Si osserva lo sviluppo di resistenze in alcuni parassiti (Toxocara); la valutazione individuale del rischio ha la precedenza rispetto agli intervalli standardizzati.

Vitomalia - Posizione

Le malattie infettive nei cani sono gestibili grazie alla vaccinazione, alla prevenzione dei parassiti, all'igiene e alla diagnosi precoce da parte del veterinario. I cani che viaggiano e quelli provenienti dai rifugi presentano un profilo di rischio infettivo più elevato, di cui occorre tenere conto durante la visita iniziale. Le zoonosi richiedono un'adeguata informazione dei proprietari, in particolare se in famiglia sono presenti bambini o persone immunodepresse.

Quando le malattie infettive diventano rilevanti?

  • Nei cuccioli e nei cani giovani: particolarmente vulnerabili alla parvovirosi e al cimurro
  • Dopo un soggiorno in un rifugio per animali, in una pensione o a una mostra: rischio di tosse del canile, parvovirosi
  • In caso di viaggi in zone endemiche (Europa meridionale, Europa orientale): Leishmania, Ehrlichia, Babesia
  • In caso di febbre di origine sconosciuta, vomito, diarrea, ittero: la leptospirosi come diagnosi differenziale
  • Per i cani che entrano regolarmente in contatto con l'acqua: rischio maggiore di leptospirosi
  • In caso di esito positivo dell'esame delle feci per gli agenti zoonotici (Toxocara, Giardia): misure igieniche

Applicazione pratica

Principali malattie infettive del cane — Panoramica:

agenti patogeni Malattia Trasmissione Vaccinazione
Parvovirus CPV-2 Parvovirosi Via fecale-orale, ambiente E (Core)
CDV Cimurro Aerosol, Contatto E (Core)
Leptospira spp. Leptospirosi Acqua, roditori E (Non-Core)
Bordetella/CPIV Tosse del canile Aerosol E (Non-Core)
Leishmania infantum Leishmaniosi flebotomi Sì (viaggio)
Toxocara canis Tossocariasi Fecale-orale No (sverminazione)

Misure di prevenzione: 1. Attenersi al calendario vaccinale secondo le linee guida WSAVA/StIKo Vet 2. Esami periodici delle feci (1–2 volte all'anno) 3. Protezione dagli ectoparassiti (zecche, pulci, flebotomi durante i viaggi) 4. Igiene dopo il contatto con animali, soprattutto nei bambini

Errori comuni e miti

  • «Il mio cane non entra in contatto con altri cani, quindi non ha bisogno di vaccinarsi.» Il parvovirus sopravvive nell'ambiente per mesi; la trasmissione è possibile tramite le scarpe e le superfici contaminate anche senza contatto diretto.
  • «In Germania non si registrano malattie da viaggio.» Gli agenti patogeni importati (Leishmania, Ehrlichia) si stanno diffondendo sempre più in alcune zone della Germania; le zecche vettrici stanno ampliando il loro areale di distribuzione a causa dei cambiamenti climatici.
  • «È sufficiente una sola sverminazione.» Toxocara e Giardia possono causare reinfezioni; l'analisi periodica delle feci e la sverminazione in base alle necessità sono più efficaci di un trattamento standardizzato.

Stato dell'arte nel 2026

I viaggi dei proprietari di cani europei hanno modificato il profilo dei patogeni negli studi veterinari tedeschi: le diagnosi di leishmaniosi sono in aumento, sebbene i flebotomi non siano ancora presenti in Germania. L'espansione dei vettori dovuta al clima (zecche Hyalomma) porta la tropenia e la febbre emorragica del Crimea-Congo (organismo a rischio) al centro dell'attenzione veterinaria. Le tecniche diagnostiche metagenomiche consentono sempre più spesso di identificare agenti patogeni rari senza ricorrere alla coltura.

Domande frequenti

Quali malattie infettive dei cani sono trasmissibili all'uomo?

Zoonosi importanti: leptospirosi (urina di cani malati), Toxocara canis (larve presenti nelle feci dei cani), Campylobacter (infezione intestinale), dermatofiti (micosi cutanea), Brucella canis (brucellosi). Rischio particolarmente elevato per i bambini e le persone immunodepresse. Lavarsi le mani dopo il contatto con i cani, non leccarsi il viso, smaltire immediatamente le feci canine.

Come faccio a capire se il mio cane ha una malattia infettiva?

Sintomi generali: febbre, letargia, inappetenza, vomito, diarrea. Sintomi specifici dell'agente patogeno: feci sanguinolente (parvovirosi), sintomi neurologici (cimurro), ittero (leptospirosi), ingrossamento dei linfonodi (leishmaniosi). In caso di sospetto, rivolgersi immediatamente al veterinario: molte malattie infettive peggiorano rapidamente se non trattate.

Come posso proteggere il mio cane dalle malattie infettive quando viaggiamo?

Prima del viaggio: effettuare un profilo ematico da viaggio, verificare lo stato vaccinale (rabbia, vaccino contro la leishmaniosi ove indicato). Protezione contro gli ectoparassiti (flebotomi e zecche). Durante il viaggio: evitare il contatto incontrollato con animali randagi, non bere da acque stagnanti. Dopo il viaggio: ripetere il profilo ematico da viaggio 4–6 settimane dopo il rientro (tenere conto dei tempi di incubazione).

Termini correlati

Fonti e bibliografia consigliata

  1. Greene, C. E. (2012). Malattie infettive del cane e del gatto (4ª ed.). Elsevier. ISBN 9781416061304.

  2. Sykes, J. E. (2013). Malattie infettive del cane e del gatto. Elsevier. ISBN 9781437707953.

  3. Müller, R. S., & Schaper, R. (2022). Prevenzione dei parassiti nei cani in Germania. Kleintierpraxis, 67(3), 146–168. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/35368000/

Wissenschaftliche Einordnung

Greene (2012, Infectious Diseases of the Dog and Cat, Elsevier) descrive in modo completo lo spettro delle malattie infettive canine: Le malattie virali (Parvovirus, Cimurro, Adenovirus, Coronavirus) sono prevenibili con la vaccinazione e spesso fatali se non trattate. Le malattie batteriche (Leptospirosi, Bordetella, Brucella canis) sono in parte zoonotiche e richiedono terapia antibiotica. Le malattie fungine (Aspergillus, Malassezia, Dermatofiti) sono per lo più secondarie e richiedono terapia a lungo termine. Le malattie parassitarie (Toxocara, Giardia, Leishmania, Ehrlichia) vengono trasmesse a seconda dell'agente patogeno da vettori, per via feco-orale o per contatto diretto.

Sykes (2013, Canine and Feline Infectious Diseases, Elsevier) analizza le malattie infettive associate ai viaggi: i cani viaggiatori provenienti dal Mediterraneo portano con sé agenti patogeni che non sono naturalmente endemici in Germania — Leishmania infantum, Ehrlichia canis, Babesia vogeli. Queste malattie sono trasmesse da flebotomi (moscerini della sabbia) o zecche. Laboratori con profili ematici specializzati per i viaggi possono rilevare le infezioni precocemente dopo i viaggi.

Müller e Schaper (2022, Kleintierpraxis, PubMed 35368000) hanno pubblicato sulla profilassi parassitaria nei cani in Germania: la sverminazione regolare e la profilassi degli ectoparassiti rimangono le misure preventive più importanti contro le malattie infettive parassitarie. Si osservano sviluppi di resistenza in alcuni parassiti (Toxocara); alla valutazione individuale del rischio viene data priorità rispetto agli intervalli generalizzati.