Pelo doppio e pelo a pelo corto nei cani: tipi di mantello, differenze e
Pelo doppio e pelo a pelo corto nei cani: tipi di mantello, differenze e
Cosa sono il pelo doppio e il pelo a bastoncino nei cani?
Il doppio mantello e il mantello a spina sono due dei principali tipi di mantello nella terminologia cinofila di lingua tedesca. Il mantello a spina (detto anche a spina) indica un mantello di copertura a strato singolo, di media lunghezza, che sporge dritto dal corpo e privo di un sottopelo marcato: è il tipico mantello dei cani da caccia (Deutsch Kurzhaar, Weimaraner). Il doppio pelo descrive un mantello a due strati con pelo esterno protettivo (pelo di copertura) e un sottopelo isolante e morbido: il tipico mantello dei cani nordici e dei pastori (Husky, Malamute, Labrador, Bovaro del Bernese).
Entrambi i termini provengono dalla nomenclatura delle razze della FCI e dagli standard di razza tedeschi: descrivono specifiche strutture del mantello con diverse esigenze di cura e funzioni biologiche.
Contesto + inquadramento scientifico
Cadieu et al. (2009, Science, https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/19713490/) hanno identificato tre geni che controllano principalmente la variabilità del mantello nel cane: l’FGF5 determina la lunghezza del pelo (corto vs. lungo), l’RSPO2 la consistenza (liscio vs. ruvido/cablato), KRT71 la struttura dei riccioli. Il pelo liscio nel cane corrisponde a una combinazione dell'allele FGF5 corto (lunghezza da corta a media) e dell'allele RSPO2 liscio — il risultato è un mantello denso, aderente o leggermente arruffato, privo di ondulature. Il doppio mantello non è determinato da un singolo gene, ma dalla combinazione tra la produzione di sottopelo (filosogeneticamente conservata in molte razze canine) e il pelo di copertura protettivo. Alcune razze (Barboncino, Bichon) hanno perso in gran parte il sottopelo pronunciato — il loro mantello è considerato a strato singolo.
Evans e de Lahunta (2013, Miller's Anatomy of the Dog) descrivono la microstruttura del pelo del cane: i follicoli composti sono costituiti da un follicolo pilifero primario (che produce il pelo di copertura) e da diversi follicoli secondari (che producono il sottopelo). Le razze con un doppio mantello pronunciato hanno numerosi follicoli secondari: il rapporto primario/secondario può arrivare fino a 1:7 nelle razze nordiche. Le razze a pelo corto hanno pochi o quasi nessun follicolo secondario. Il sottopelo funge da strato isolante: intrappola gli strati d'aria e regola la temperatura corporea in entrambe le direzioni, fungendo da protezione dal freddo e da cuscinetto termico.
Scott, Miller e Griffin (2001, *Muller and Kirk's Small Animal Dermatology*) descrivono il ciclo pilifero e la muta: i cani a doppio mantello presentano muta stagionale marcata (in primavera e in autunno) — con una perdita massiccia di sottopelo che dura settimane. Anche le razze a pelo corto mutano, ma in modo meno evidente. Alopecia post-tosa nei cani a doppio mantello: la tosatura del doppio mantello interrompe il ciclo del pelo e può causare disturbi permanenti alla crescita del pelo — il nuovo mantello ricresce morbido, sparso o non ricresce affatto. È scientificamente documentato soprattutto nelle razze nordiche e negli spitz.
Vitomalia - Posizione
Il pelo a pelo singolo e il pelo a doppio strato non rappresentano differenze di qualità: si tratta piuttosto di diverse strutture biologiche, tipiche di diverse zone di provenienza e destinate a diversi scopi. La cosa più importante da sapere è che i cani a doppio strato non devono mai essere tosati: il loro mantello offre protezione in entrambe le direzioni e, una volta tosato, potrebbe non rigenerarsi completamente.
Quando è importante considerare il doppio pelo e il pelo a bastoncino?
- Quando si pianifica la cura del pelo: strumenti diversi, frequenza, stagionalità
- Al momento dell'acquisto: le razze a doppio mantello hanno un periodo di muta intenso — tenete conto della presenza di peli in casa
- In estate: non tosare i cani a doppio mantello — la struttura del mantello protegge dal surriscaldamento
- Dal toelettatore: conoscere le istruzioni (tosatura? spuntatura? spazzolatura?)
- Allevamento e standard FCI: il tipo di mantello è parte integrante dello standard di razza
Applicazione pratica
Tipi di mantello cinofili nello standard di razza tedesco:
| Tipo di pelle | Caratteristiche | Razze di esempio |
|---|---|---|
| A pelo corto | Adiacente, corto, liscio | Boxer, Dalmata, Dobermann |
| Capelli a spillo | Medio, eretto e distanziato, a singolo strato | Bracco tedesco a pelo corto, Weimaraner |
| A pelo lungo | Lungo, fluente, con sottopelo | Collie, Levriero afgano, Setter |
| Doppio manto (pelo esterno + lana) | Rigido sopra, morbido sotto | Husky, Malinois, Bovaro bernese, Labrador |
| Pelo ruvido (pelo duro) | Capelli esterni duri e ruvidi, gene RSPO2 | Terrier, bassotti a pelo ruvido |
| Capelli ricci | Da ondulato a riccio, gene KRT71 | Pudel, Irish Water Spaniel |
Esigenze di cura del pelo doppio rispetto al pelo liscio: - Muta doppia: ricambio stagionale del sottopelo (pettine per sottopelo, spazzolatura regolare); NON tosare - Pelo a ciuffi: spazzolatura settimanale, minore perdita di sottopelo; pettine in gomma per i tagli corti
Errori comuni e miti
- «Un cane a doppio mantello soffre in estate a causa del proprio pelo.» Il mantello svolge una funzione isolante in entrambi i sensi: tiene fuori il calore e protegge dalle scottature solari. La tosatura elimina questa protezione. È più importante garantire ombra e acqua a sufficienza piuttosto che tosarlo.
- «Il pelo a ciuffi e il pelo corto sono la stessa cosa.» Il pelo a ciuffi ha una consistenza caratteristica, leggermente arruffata, ed è più lungo del pelo corto. Il pelo corto è aderente. Entrambi sono in gran parte privi di sottopelo, ma morfologicamente diversi.
- «Dopo la tosatura, il doppio mantello ricresce esattamente come prima.» L’alopecia post-tosatura è una complicanza documentata: in molti cani nordici e Spitz, dopo la tosatura il mantello ricresce in modo alterato (troppo morbido, privo di struttura) o con ritardo.
Stato dell'arte nel 2026
Le cause genetiche dei diversi tipi di mantello (FGF5, RSPO2, KRT71) sono state completamente sequenziate. L'allevamento selettivo in base al tipo di mantello ha conseguenze indesiderate sulla salute in alcune razze — si sta studiando il legame tra determinate varianti del gene KRT71 e la disfunzione della barriera epidermica. Il meccanismo patogenetico dell'alopecia post-toelettura non è ancora del tutto chiarito — si discutono cause ormonali e fisiologiche a livello follicolare.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra il «Doppelhaar» e lo «Stockhaar»?
Il doppio mantello è composto da due strati: un pelo esterno protettivo (pelo di copertura) e un morbido sottopelo. Il mantello a pelo corto è monostrato: pelo esterno di media lunghezza, liscio e dritto, senza un sottopelo pronunciato. Le razze a doppio mantello (Husky, Labrador) perdono una grande quantità di sottopelo durante la muta; le razze a pelo corto (Deutsch Kurzhaar) presentano una perdita di pelo decisamente minore.
Perché non si devono tosare i cani a doppio mantello?
Il doppio mantello isola in entrambe le direzioni: in estate protegge dal surriscaldamento e dalle scottature solari, e non solo dal freddo in inverno. La tosatura elimina questa protezione. Inoltre, nei cani con doppio mantello è stata documentata l’alopecia post-tosatura: dopo la tosatura, il pelo può ricrescere in modo alterato e incompleto.
Quali razze canine hanno il doppio mantello?
Razze classiche a doppio mantello: Siberian Husky, Alaskan Malamute, Samoiedo, Labrador Retriever, Golden Retriever, Bovaro del Bernese, Chow-Chow, Pastore tedesco (a pelo lungo) e molte razze nordiche.
Termini correlati
- Il sottopelo nei cani
- La cura del pelo del cane
- Toelettatura del cane
- Il Gruppo FCI
- La pelle del cane
Fonti e bibliografia consigliata
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Cadieu, E., Neff, M. W., Quignon, P., Walsh, K., Chase, K., Parker, H. G., et al. (2009). La variabilità del mantello nel cane domestico è determinata da varianti presenti in tre geni. Science, 326(5949), 150–153. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/19713490/
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Evans, H. E., & de Lahunta, A. (2013). Miller's Anatomy of the Dog (4ª ed.). Saunders. ISBN 9781437702576.
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Scott, D. W., Miller, W. H. e Griffin, C. E. (2001). Dermatologia dei piccoli animali di Muller e Kirk (6ª ed.). Saunders. ISBN 9780721684857.

