Demodicosi nel cane: cause, sintomi e trattamento
Demodicosi nel cane: cause, sintomi e trattamento
Che cos'è la demodicosi nei cani?
La demodicosi è una malattia cutanea parassitaria causata da una proliferazione eccessiva dell'acaro Demodex canis, un acaro che fa parte della normale flora cutanea del cane ed è presente in piccole quantità in ogni cane sano. Diventa problematica solo quando il sistema immunitario non riesce più a tenerla sotto controllo.
Esistono due forme: la demodicosi localizzata (pochi focolai, solitamente autolimitante, frequente nei cuccioli) e la demodicosi generalizzata (focolai multipli, coinvolgimento di tutto il corpo, richiede un trattamento). Una differenza importante rispetto agli acari della rogna: il Demodex non è trasmissibile all'uomo.
Contesto + inquadramento scientifico
Mueller et al. (2012, Veterinary Dermatology, PubMed 22151742) hanno pubblicato una revisione completa sul trattamento della demodicosi canina: il trattamento classico con lavaggi a base di amitraz è efficace, ma comporta numerosi effetti collaterali ed è complicato. L'ivermectina e la milbemicina per via orale hanno dimostrato una buona efficacia negli studi, ma vanno usate con cautela nelle razze con difetto MDR1 (collie, sheltie, border collie). Il tasso di guarigione nella demodicosi generalizzata varia notevolmente a seconda della gravità e dello stato immunitario dell'animale.
Gortel (2006, Veterinary Clinics of North America, PubMed 16843813) ha descritto la patogenesi e la diagnosi: La demodicosi nei cuccioli (giovanile) ha una prognosi nettamente migliore rispetto a quella nei cani adulti: nei cuccioli spesso si riscontra una guarigione spontanea, mentre nei cani adulti è solitamente presente un'immunodeficienza sottostante (sindrome di Cushing, ipotiroidismo, chemioterapia, somministrazione a lungo termine di corticosteroidi). La diagnosi viene effettuata tramite raschiatura cutanea con identificazione microscopica degli acari.
Beugnet et al. (2016, Parasite, PubMed 27075625) hanno studiato l'efficacia dell'afoxolaner (NexGard) contro il Demodex canis: I preparati a base di isoxazolina (afoxolaner, fluralaner, sarolaner, lotilaner) hanno dimostrato un'eccellente efficacia contro il Demodex con somministrazione mensile, garantendo un comfort nettamente superiore sia per il cane che per il proprietario rispetto ai bagni con amitraz. Le isoxazoline hanno rivoluzionato la terapia contro la demodicosi in Europa.
Vitomalia - Posizione
La demodicosi non è un segno di trascuratezza o di scarsa igiene. L'acaro è presente in ogni cane: solo un sistema immunitario indebolito ne favorisce la proliferazione. Chi ha un cane affetto da demodicosi generalizzata dovrebbe cercare contemporaneamente la causa alla radice: la demodicosi in un cane adulto senza fattori scatenanti è rara.
Quando la demodicosi nei cani diventa un problema?
- In caso di zone pruriginose, arrossamenti o croste sul muso, sugli occhi o sulle zampe — soprattutto nei cuccioli
- In caso di alterazioni cutanee generalizzate con infezioni batteriche secondarie (piodermite)
- Nei cani immunodepressi: sindrome di Cushing, ipotiroidismo, chemioterapia
- Per le razze canine con mutazione del gene MDR1: prestare attenzione alla terapia a base di ivermectina
- Per la diagnosi differenziale rispetto al Sarcoptes (scabbia): il Sarcoptes è altamente contagioso, provoca forte prurito e si trasmette all'uomo
Applicazione pratica
Percorso diagnostico e terapeutico:
| passo | Misura |
|---|---|
| 1 | Campione cutaneo: individuazione microscopica degli acari |
| 2 | Localizzato (< 5 focolai): attendere, se necessario terapia locale |
| 3 | In generale: isoxazoline sistemiche (NexGard, Bravecto, Simparica) |
| 4 | Piodermite associata: antibiotici dopo il tampone |
| 5 | Individuare la patologia di base: emocromo, cortisolo, tiroide |
| 6 | Prelievo di campioni di controllo ogni 4-6 settimane fino a ottenere due risultati negativi |
Note importanti: - Razze con deficit di MDR1: l'ivermectina è controindicata — È necessario eseguire un test genetico prima di iniziare la terapia - Le isoxazoline sono il trattamento di prima scelta per la demodicosi generalizzata non complicata - La guarigione si considera definitiva solo in presenza di due risultati negativi al test cutaneo effettuati a distanza di 4 settimane l'uno dall'altro
Errori comuni e miti
- «La demodicosi è contagiosa.» Il Demodex canis non si trasmette all'uomo e difficilmente tra cani (solo in caso di stretto contatto fisico, ad esempio dalla madre ai cuccioli). Non è necessario isolare il cane affetto.
- «È solo un piccolo eczema, passerà da solo.» La demodicosi localizzata nei cuccioli spesso guarisce spontaneamente, mentre quella generalizzata nei cani adulti no. Una valutazione errata fa perdere tempo e porta a una dolorosa piodermite.
- «Il cane è sporco, ecco perché ha gli acari.» Il Demodex fa parte della flora normale. L'igiene non ha alcun ruolo eziologico.
Stato dell'arte nel 2026
Le isoxazoline (afoxolaner, fluralaner, sarolaner, lotilaner) hanno ampiamente sostituito l'amitraz e l'ivermectina come terapia di prima linea, grazie a una maggiore praticità e a un'efficacia comparabile o superiore. Finora non sono stati segnalati casi di sviluppo di resistenza alle isoxazoline. Studi attualmente in corso stanno valutando la durata ottimale del trattamento e la prevenzione delle recidive nei cani immunodepressi.
Domande frequenti
Come si riconosce la demodicosi nel cane?
Sintomi tipici: perdita di pelo localizzata, arrossamento e formazione di forfora — inizialmente soprattutto sul muso (intorno agli occhi e al muso) o sulle zampe. Senza prurito o con prurito lieve. In caso di generalizzazione: perdita di pelo estesa, croste, infezioni secondarie. Diagnosi solo tramite raschiato cutaneo e esame al microscopio.
Come si cura la demodicosi nei cani?
Trattamento standard attuale: isoxazoline somministrate mensilmente (NexGard, Bravecto, Simparica). In caso di piodermite concomitante, aggiungere antibiotici. Durata della terapia: almeno fino a quando non si ottengono due risultati negativi ai test di controllo con raschiatoio a distanza di 4 settimane l'uno dall'altro. Trattare parallelamente l'immunodeficienza sottostante.
La demodicosi nei cani è curabile?
Demodicosi giovanile (nei cuccioli): spesso guarigione spontanea. Demodicosi generalizzata nei cani adulti: curabile in modo definitivo con isoxazoline in circa l'80-90% dei casi, a condizione che venga trattata anche la patologia di base. Sono possibili recidive in caso di immunosoppressione persistente.
Termini correlati
- Parassiti nei cani
- Sindrome di Cushing nei cani
- Micosi cutanea nel cane
- Emocromo nel cane
- La cura del pelo del cane
Fonti e bibliografia consigliata
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Mueller, R. S., Bensignor, E., Ferrer, L., Holm, B., Lemarie, S., Paradis, M. e Shipstone, M. A. (2012). Una revisione della terapia della demodicosi canina. Veterinary Dermatology, 23(2), 86–96. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/22151742/
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Gortel, K. (2006). Aggiornamento sulla demodicosi canina. Veterinary Clinics of North America: Small Animal Practice, 36(1), 229–241. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/16843813/
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Beugnet, F., Halos, L., Larsen, D. e de Vos, C. (2016). Efficacia dell'afoxolaner per via orale nel trattamento della demodicosi generalizzata nel cane. Parasite, 23, 14. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/27075625/