Anaplasmosi nel cane: sintomi, diagnosi e trattamento

Che cos'è l'anaplasmosi nei cani?

L'anaplasmosi è una malattia infettiva batterica trasmessa dalle zecche. L'agente patogeno più comune nei cani in Germania è l'Anaplasma phagocytophilum, responsabile dell'anaplasmosi granulocitaria: colpisce i globuli bianchi (granulociti) e provoca un ampio spettro di segni clinici. Viene trasmesso principalmente dalla zecca comune (Ixodes ricinus). Una seconda forma, l'anaplasmosi trombocitopenica causata dall'Anaplasma platys, è più rara in Germania.

L'anaplasmosi non è una malattia tropicale esotica, bensì un rischio sanitario locale: in Germania, il tasso di casi rilevati nella popolazione canina è aumentato costantemente nell'arco di oltre un decennio.

Contesto + inquadramento scientifico

Schafer et al. (2023, Animals, PubMed 36830507) hanno analizzato i dati di laboratorio relativi a 13 anni di osservazioni su cani tedeschi (2008–2020): su 27.368 cani sottoposti al test PCR, il 4,9% è risultato positivo; su 90.376 cani sottoposti a test sierologici, il 27,4% ha presentato risultati IFAT/ELISA positivi. Lo studio documenta un aumento statisticamente significativo dei casi nel periodo di osservazione, in correlazione con i periodi di attività di Ixodes ricinus. I cani maschi e quelli più anziani hanno mostrato una maggiore sieroprevalenza.

Chirek et al. (2018, Journal of Small Animal Practice, PubMed 29171663) hanno descritto clinicamente 63 casi confermati provenienti da ambulatori veterinari tedeschi: i sintomi più frequenti erano letargia/riduzione dell’attività (83%), febbre (67%) e inappetenza (63%). Nell'emocromo era presente soprattutto trombocitopenia (86%). Con la terapia a base di doxiciclina, il 97% dei cani si è ripreso; la febbre e i segni clinici sono tipicamente scomparsi entro 3-5 giorni.

Yancey et al. (2018, Journal of Small Animal Practice, PubMed 29280490) hanno confermato in uno studio prospettico che un ciclo di trattamento di 28 giorni con doxiciclina ha portato all'eliminazione completa dell'agente patogeno in tutti i 16 cani risultati positivi al test PCR (PCR su sangue negativa dopo 28 giorni).

Vitomalia - Posizione

L'anaplasmosi è una realtà in Germania e sta diventando sempre più diffusa: la profilassi contro le zecche non è un eccesso di cautela, ma una misura preventiva medicalmente sensata. Riteniamo importante che i proprietari di cani sappiano che una sierologia positiva (rilevamento di anticorpi) indica solo il contatto con l'agente patogeno, non una malattia acuta. I segni clinici + una PCR positiva sono l'indicazione al trattamento, non il solo rilevamento di anticorpi. Questo distingue l'anaplasmosi dalla borreliosi, dove la classificazione è simile.

Quando l'anaplasmosi nei cani diventa un problema?

  • In caso di puntura di zecca accertata, in particolare nel periodo aprile-ottobre (fase di massima attività dell’Ixodes ricinus)
  • In caso di febbre improvvisa, letargia e inappetenza senza altre cause evidenti
  • Come riscontro casuale: trombocitopenia nell'emocromo in cani asintomatici
  • Nel caso di cani che non seguono un trattamento preventivo contro le zecche
  • Per i cani che vivono in zone con un'alta concentrazione di zecche o che vi hanno trascorso le vacanze

Applicazione pratica

Sintomi dell'anaplasmosi granulocitaria (secondo Chirek et al. 2018):

Sintomo Frequenza
Letargia, attività ridotta 83 %
Febbre (>39,5 °C) 67 %
mancanza di appetito 63 %
Trombocitopenia nell'emocromo 86 %
Zoppia / Dolori articolari circa il 30 %
Vomito, diarrea circa il 20 %

Diagnostica:

  1. Esami del sangue: la trombocitopenia (riduzione del numero delle piastrine) è il risultato di laboratorio più frequente — di per sé non costituisce una prova, ma è un segnale d’allarme
  2. PCR (sangue): il gold standard per l'infezione acuta; il risultato è solitamente disponibile entro 24-48 ore
  3. Sierologia (IFAT/ELISA): indica solo la presenza di anticorpi, non una malattia in fase acuta — non è sufficiente da sola per formulare una diagnosi
  4. Striscio ematico: morule (corpietti inclusi nei granulociti) — se visibili, sono indicative; tuttavia sono rare e difficili da individuare

Trattamento:

La doxiciclina è il farmaco di prima scelta — per via orale, per 28 giorni; la risposta clinica è rapida, in genere entro 3-5 giorni. Se non si osserva alcuna risposta dopo 72 ore, è necessario riconsiderare la diagnosi.

Errori comuni e miti

  • «Il mio cane ha gli anticorpi: deve essere curato.» La sieropositività senza segni clinici è frequente e indica solo un precedente contatto con l'agente patogeno. La terapia antibiotica è indicata solo in caso di malattia clinica e di conferma diagnostica di laboratorio.
  • «L'anaplasmosi e la borreliosi sono la stessa cosa». Entrambe sono trasmesse dalla zecca Ixodes ricinus e possono manifestarsi contemporaneamente, ma gli agenti patogeni, il meccanismo patogenetico e le alterazioni ematologiche sono diversi. Sono possibili le coinfezioni.
  • «Dopo il trattamento il mio cane è immune.» L'aver superato l'anaplasmosi non garantisce un'immunità duratura. Sono possibili reinfezioni: la profilassi contro le zecche rimane importante anche dopo aver superato la malattia.

Stato delle conoscenze scientifiche nel 2026

L'anaplasmosi è una zoonosi sempre più diffusa in Germania: anche gli esseri umani possono contrarre l'infezione attraverso le punture di zecca (anaplasmosi granulocitica, forma umana). L'aumento della sieroprevalenza nei cani è correlato all'espansione dell'areale di distribuzione dell'Ixodes ricinus. Questioni di ricerca aperte: ruolo dell'infezione subclinica persistente, interazione con altri agenti patogeni delle zecche (Borrelia, Ehrlichia) in caso di coinfezioni.

Domande frequenti

Quanto è pericolosa l'anaplasmosi per i cani?

Grazie a una diagnosi precoce e al trattamento con doxiciclina, il 97% dei cani guarisce completamente. Se non trattata, l'anaplasmosi può causare una tendenza alle emorragie e complicazioni potenzialmente letali a causa della trombocitopenia. È fondamentale sottoporsi a una visita veterinaria tempestiva dopo una puntura di zecca in presenza di segni clinici.

Come si diagnostica l'anaplasmosi nei cani?

Attraverso una combinazione di segni clinici, emocromo (trombocitopenia) e rilevamento tramite PCR nel sangue. La sierologia da sola non è sufficiente: la presenza di anticorpi indica solo un contatto passato, non un'infezione attiva.

È possibile prevenire l'anaplasmosi nei cani?

Sì — grazie a una profilassi antizecche costante (spot-on, Collari, compresse) durante la stagione di attività delle zecche (aprile-ottobre). Non è possibile garantire una protezione totale, ma il rischio di infezione viene notevolmente ridotto. Controllare il cane dopo ogni permanenza in zone a forte presenza di zecche.

Termini correlati

Fonti e bibliografia consigliata

  1. Chirek, A., Silaghi, C., Pfister, K. e Kohn, B. (2018). Anaplasmosi granulocitica in 63 cani: segni clinici, risultati di laboratorio, terapia e decorso della malattia. Journal of Small Animal Practice, 59(2), 112–120. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29171663/

  2. Schafer, I., Kohn, B., Silaghi, C., Fischer, S., Marsboom, C., Hendrickx, G. e Muller, E. (2023). Rilevazione molecolare e sierologica dell'Anaplasma phagocytophilum nei cani in Germania (2008–2020). Animals, 13(4), 720. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/36830507/

  3. Yancey, C. B., Diniz, P. P. V. P., Breitschwerdt, E. B., Hegarty, B. C., Wiesen, C., & Qurollo, B. A. (2018). Efficacia del trattamento con doxiciclina nei cani affetti da infezione da Anaplasma phagocytophilum di origine naturale. Journal of Small Animal Practice, 59(5), 286–293. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29280490/