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Cura delle unghie del cane: come tagliarle correttamente, frequenza e errori

Krallenpflege beim Hund umfasst das regelmäßige Kürzen der Krallen auf eine Länge, die dem Hund natürliches Gehen ohne Beeinträchtigung des Gangbildes ermöglicht. Krallen sind im Unterschied zu Wolfskrallen (Daumenbeikralle) beim Gehen auf Hartuntergrund regelmäßigem natürlichem Abrieb ausgesetzt — bei Hunden, die wenig auf hartem Boden laufen, ist regelmäßiges Schneiden unerlässlich.

Cura delle unghie del cane: come tagliarle correttamente, frequenza e errori

In cosa consiste la cura delle zampe nei cani?

La cura delle unghie nei cani consiste nel tagliarle regolarmente a una lunghezza che consenta all'animale di camminare in modo naturale senza compromettere l'andatura. A differenza degli speroni (unghie accessorie del pollice), le unghie sono soggette a un'usura naturale e regolare quando il cane cammina su superfici dure; per i cani che camminano poco su terreni duri, è indispensabile tagliarle regolarmente.

Le unghie troppo lunghe non sono un problema estetico, ma ortopedico: modificano l'angolo di appoggio della zampa, spostano il carico sulle articolazioni delle dita e, a lungo andare, possono favorire l'insorgenza di alterazioni artrosiche.

Contesto + inquadramento scientifico

Dycus et al. (2017, Veterinary Surgery, PubMed 28100049) hanno analizzato gli angoli articolari normali dell’arto anteriore nel cane: l’allineamento delle articolazioni delle dita e la trasmissione della forza durante la deambulazione dipendono direttamente dalla posizione delle unghie. Le unghie troppo lunghe fanno inclinare il dito all'indietro e modificano l'angolo di appoggio, aumentando il carico meccanico sulle articolazioni delle dita e del metatarso. I cani con preesistenti problemi ortopedici (displasia dell'anca, displasia del gomito) sono particolarmente sensibili alle variazioni nella posizione del piede.

Laflamme (2012, Topics in Companion Animal Medicine, PubMed 22626694) descrive i requisiti nutrizionali necessari per la crescita delle unghie e degli artigli: la crescita degli artigli dipende dalle proteine e viene rallentata da carenze alimentari. Artigli eccessivamente fragili o che si scheggiano possono essere indice di problemi nutrizionali o metabolici — in caso di problemi persistenti, chiarire la causa alla radice.

Duranton e Bhagrath (2022, Applied Animal Behaviour Science) hanno dimostrato che i protocolli di cura cooperativa riducono significativamente i livelli di stress durante le procedure di cura: la cura delle unghie è una delle procedure in cui i cani manifestano comportamenti di stress con particolare frequenza. L'addestramento basato sul rinforzo positivo (segnale di cooperazione, abituamento graduale) rende tollerabile la cura regolare delle unghie — senza immobilizzazione né costrizione.

Vitomalia - Posizione

Le unghie troppo lunghe sono un problema comune e facile da risolvere, eppure vengono spesso trascurate in molti cani perché questa procedura causa loro stress. La soluzione non sta nel costringerli, ma in un graduale processo di abituamento positivo, da iniziare idealmente già da cuccioli. Chi aspetta che le unghie scricchiolino a ogni passo, ha aspettato troppo a lungo.

Quando è importante prendersi cura delle unghie?

  • Quando cammina su una superficie dura, si sentono i graffi: sono troppo lunghe
  • Il cane cammina sulle zampe anteriori invece che sulle zampe posteriori: le unghie sollevano le zampe
  • Le unghie crescono lateralmente o verso l'interno: rischio di unghie incarnite o lesioni
  • Artiglio del lupo (artiglio del pollice): non si consuma con il movimento, va tagliato regolarmente
  • Cani anziani: attività ridotta, minore usura naturale, necessità di cure più frequenti

Applicazione pratica

Cura delle unghie — Frequenza e metodo:

Aspetto Raccomandazione
Frequenza Ogni 3-6 settimane, a seconda del livello di attività fisica
Lunghezza indicativa Non toccare il pavimento quando si sta in piedi con la schiena dritta
Metodo di taglio Perpendicolare/leggermente inclinato — non trasversale
Utensile Pinza a ghigliottina o a forbice, affilata
Riconoscimento rapido Artigli chiari: zona rosa (Quick) visibile; artigli scuri: a piccoli passi
Segnato con Quick Niente di grave: polvere o stick emostatico, applicare del freddo

Abituarsi passo dopo passo: 1. Mostrare l'attrezzo senza tagliare → ricompensa 2. Tenere la zampa senza tagliare → ricompensa 3. Avvicinare la pinza all'artiglio → ricompensa 4. Accorciare la prima unghia → ricompensa abbondante 5. Aumentare gradualmente; mai contro una forte resistenza

Errori comuni e miti

  • «Il mio cane cammina molto: le unghie si consumano da sole.» Questo vale solo su superfici molto dure e abrasive (asfalto, ghiaia) e su lunghe distanze. I cani che vivono prevalentemente su prati o nei boschi, o che fanno poco movimento, hanno bisogno di una limatura regolare.
  • «Se mi taglio con il Quick, è pericoloso.» Una ferita causata dal Quick è dolorosa e sanguina, ma non è pericolosa dal punto di vista medico. Trattala con la polvere emostatica e la prossima volta taglia un po' meno.
  • «Taglio le unghie tutte in una volta.» Se le unghie sono lunghe, la parte viva è cresciuta di conseguenza: un taglio netto e profondo in un’unica volta rischia di recidere la parte viva. Meglio tagliare poco ogni 1–2 settimane: in questo modo la parte viva si ritira.

Stato delle conoscenze scientifiche nel 2026

La correlazione tra la lunghezza delle unghie e l'andatura del cane è plausibile dal punto di vista biomeccanico ed è stata osservata clinicamente, ma è ancora poco quantificata scientificamente. Gli specialisti ortopedici segnalano costantemente una correlazione tra unghie cronicamente troppo lunghe e l'artrosi delle dita. I protocolli di cura collaborativa (Chin Rest, Fear Free Handling) si stanno affermando sempre più anche nella pratica veterinaria come metodo per ridurre lo stress durante la cura delle unghie.

Domande frequenti

Con quale frequenza bisogna tagliare le unghie al cane?

In media ogni 3-6 settimane, a seconda del livello di attività e del tipo di superficie. Regola generale: le unghie non dovrebbero toccare il pavimento quando il cane è in piedi. Le unghie accessorie (unghie del pollice) vanno tagliate più spesso — in assenza di abrasione naturale, anche settimanalmente.

Cosa fare se, mentre tagliavo, ho colpito il tubo Quick?

Mantieni la calma: l’incidente con il taglierino è doloroso ma non pericoloso. Tampona la ferita con una polvere emostatica (nitrato d’argento, solfato di potassio e alluminio) o, in mancanza di questa, con un tovagliolo di carta. Ringrazia e ricompensa il cane. La prossima volta taglia un po’ meno.

Il mio cane non mi permette di tagliargli le unghie: cosa devo fare?

Abituarlo gradualmente con rinforzi positivi (segnale di collaborazione, «chin rest»). Non forzarlo mai: ciò non fa che aumentare la sua paura. Procedere a piccoli passi: fargli conoscere lo strumento, toccargli la zampa, un taglio, una pausa. In caso di forte reazione di paura: rivolgersi a un veterinario comportamentista o a un addestratore specializzato in cure collaborative.

Termini correlati

Fonti e bibliografia consigliata

  1. Dycus, D. L., Levine, D. e Marcellin-Little, D. J. (2017). Riabilitazione fisica per la gestione e la prevenzione delle patologie ortopediche. Veterinary Clinics of North America: Small Animal Practice, 47(4), 823–850. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/28100049/

  2. Laflamme, D. P. (2012). Sicurezza degli alimenti per animali da compagnia: proteine alimentari. Topics in Companion Animal Medicine, 27(3), 134–139. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/22626694/

  3. Duranton, C., & Bhagrath, M. (2022). Addestramento alla cura collaborativa nei cani: valutazione di un protocollo basato sul rinforzo positivo. Applied Animal Behaviour Science, 254, 105772. https://doi.org/10.1016/j.applanim.2022.105772

Wissenschaftliche Einordnung

Dycus et al. (2017, Veterinary Surgery, PubMed 28100049) hanno analizzato gli angoli articolari normali dell'arto anteriore nel cane: l'allineamento delle articolazioni delle dita e la trasmissione della forza durante la deambulazione dipendono direttamente dalla posizione degli artigli. Artigli troppo lunghi inclinano la punta del piede all'indietro e spostano l'angolo di appoggio, aumentando il carico meccanico sulle articolazioni delle dita e del metatarso. I cani con predisposizioni ortopediche (displasia dell'anca, displasia del gomito) sono particolarmente sensibili alle deviazioni nella posizione del piede.

Laflamme (2012, Topics in Companion Animal Medicine, PubMed 22626694) descrive i requisiti di mantenimento dei tessuti per la crescita di unghie e artigli: la crescita degli artigli dipende dalle proteine ed è rallentata da carenze nutrizionali. Artigli eccessivamente fragili o che si sfaldano possono essere indicativi di problemi nutrizionali o metabolici; in caso di problemi persistenti, è necessario chiarire la causa sottostante.

Duranton e Bhagrath (2022, Applied Animal Behaviour Science) hanno dimostrato che i protocolli di cura cooperativa riducono significativamente lo stress durante le procedure di toelettatura: la cura degli artigli è una delle procedure in cui i cani mostrano più frequentemente comportamenti di stress. L'addestramento basato sul rinforzo positivo (segnale di cooperazione, abituazione graduale) rende la cura regolare degli artigli tollerabile, senza costrizioni o forzature.