Leptospirosi nel cane: sintomi, trasmissione e vaccinazione preventiva
Leptospirosi nel cane: sintomi, trasmissione e vaccinazione preventiva
Che cos'è la leptospirosi nei cani?
La leptospirosi è una malattia infettiva causata dai batteri del genere Leptospira, che nei cani può avere un decorso potenzialmente letale ed è trasmissibile all'uomo (zoonosi). La trasmissione avviene principalmente attraverso l'urina di animali infetti — in particolare ratti, topi, animali da allevamento e selvatici — nonché attraverso l'acqua e il suolo contaminati.
In Germania la leptospirosi è una delle malattie più diffuse tra i cani che frequentano corsi d'acqua, prati o zone boschive. La malattia colpisce principalmente i reni e il fegato, ma può danneggiare contemporaneamente diversi apparati.
Contesto + inquadramento scientifico
Schuller et al. (2015, Journal of Small Animal Practice, PubMed 25754172) hanno pubblicato il consenso europeo sulla leptospirosi nei cani e nei gatti: il consenso descrive la variabilità regionale dei sierotipi (sierotipi dominanti nell'Europa centrale: Icterohaemorrhagiae, Canicola, Grippotyphosa, Bratislava) e raccomanda i vaccini quadrivalenti (L4) come standard attuale, poiché i vecchi vaccini bivalenti (L2) non coprono i sierotipi più diffusi in Europa. È giustificato un richiamo annuale per i cani a rischio (esposizione all'acqua, aree boschive).
Sykes et al. (2011, Journal of Veterinary Internal Medicine, PubMed 21281351) hanno sintetizzato le linee guida dell'ACVIM sulla leptospirosi: la leptospirosi acuta si manifesta spesso come insufficienza epato-renale peracuta accompagnata da vomito, ittero ed ematuria. Diagnosi sierologica tramite MAT (Microscopic Agglutination Test) o PCR su urina/sangue. Terapia: derivati della penicillina (fase acuta) o doxiciclina (fase di eliminazione/stato di portatore).
André-Fontaine (2006, Veterinary Microbiology, PubMed 16765539) ha analizzato l'andamento dei focolai di leptospirosi canina in Europa: i cambiamenti climatici (inverni più miti, frequenti inondazioni) favoriscono la diffusione dei leptospiri nell'ambiente. La prevalenza è in aumento: i cani urbani sono esposti al rischio attraverso il contatto con ratti, pozzanghere stagnanti e aree dei parchi contaminate.
Vitomalia - Posizione
La leptospirosi è una malattia prevenibile con la vaccinazione che può avere un decorso grave: la vaccinazione rientra tra le raccomandazioni fondamentali e imprescindibili per ogni cane a contatto con l'ambiente esterno. I proprietari i cui cani nuotano in acque, esplorano aree con fauna selvatica o si aggirano su terreni agricoli dovrebbero prestare attenzione alla vaccinazione quadrupla (L4) e recarsi immediatamente dal veterinario in caso di segni di malattia acuta.
Quando la leptospirosi diventa un problema?
- Cani che hanno accesso a specchi d'acqua (laghetti, fiumi, pozzanghere)
- Cani nelle zone boschive o nei campi a contatto con la fauna selvatica
- Sintomi quali vomito improvviso, ittero, sangue nelle urine, apatia
- Pianificazione delle vaccinazioni (L2 vs. L4)
- Aspetto zoonotico: i cani infetti possono espellere leptospire
Applicazione pratica
Quadro clinico — Panoramica:
| Modulo di richiesta | Segni tipici | Organi | Previsione |
|---|---|---|---|
| Perakut | Collasso, sepsi | Sistemico | Molto grave |
| Acuto (epatico-renale) | Vomito, ittero, ematuria | Fegato, reni | Ernst |
| Cronico (portatore) | Non specifico o asintomatico | Reni | Variabile |
Vaccinazione: - Vaccino L2: copre i sierotipi Icterohaemorrhagiae e Canicola - Vaccino L4: copre anche il virus Grippotyphosa e il virus Bratislava — standard attualmente raccomandato in Germania - Vaccinazione di base: 2 dosi a distanza di 4 settimane l'una dall'altra - Richiamo: annuale (raccomandazione della WSAVA per la leptospirosi — in deroga alle altre vaccinazioni di base)
Diagnostica: - PCR su sangue (fase acuta) o urina (fase di portatore) - Sierologia MAT: rilevazione di anticorpi contro sierotipi specifici
Errori comuni e miti
- «Il mio cane non va mai in acqua, quindi non ha bisogno del vaccino contro la leptospirosi.» I leptospiri sopravvivono anche nelle pozzanghere lungo i sentieri nei boschi, nei prati umidi e nell'acqua piovana. Non è necessario un contatto con l'acqua nel senso in cui si intende in piscina: basta il terreno umido.
- «Il vecchio vaccino doppio (L2) è sufficiente.» In Germania, le varietà Grippotyphosa e Bratislava sono cause frequenti di leptospirosi clinica, che il vaccino L2 non copre. Il consenso europeo raccomanda il vaccino L4 come standard.
- «La leptospirosi non è un rischio esclusivo delle zone rurali.» I cani che vivono in città sono esposti allo stesso rischio a causa del contatto con i ratti, delle aree verdi contaminate e delle pozzanghere. Gli spazi verdi urbani non sono luoghi privi di rischi.
Stato dell'arte nel 2026
La leptospirosi rappresenta una minaccia crescente per i cani nell'Europa centrale, favorita dai cambiamenti climatici e dall'aumento degli eventi alluvionali. I vaccini L4 (Nobivac L4, Versican L4) sono considerati lo standard clinico. Ricerche recenti stanno studiando i biomarcatori per individuare precocemente il coinvolgimento renale e lo stato di portatore della leptospirosi. La dimensione zoonotica richiede una costante attività di informazione da parte dei veterinari e dei medici.
Domande frequenti
Quali sono i sintomi della leptospirosi nei cani?
I sintomi tipici sono vomito improvviso, apatia, ingiallimento degli occhi e delle mucose (ittero), urine sanguinolente o di colore brunastro, sete e aumento della quantità di liquidi assunti (segni renali). La malattia spesso progredisce in modo drammatico nel giro di pochi giorni. In presenza di una combinazione di questi sintomi è assolutamente necessario recarsi immediatamente dal veterinario.
Quale vaccino protegge dalla leptospirosi: L2 o L4?
I vaccini L4 (quadrivalenti) sono lo standard raccomandato in Germania, poiché coprono i sierotipi più comuni: Icterohaemorrhagiae, Canicola, Grippotyphosa e Bratislava. I vaccini L2 (bivalenti) non offrono protezione contro i sierotipi Grippotyphosa e Bratislava. È necessario un richiamo annuale, a differenza di quanto avviene per alcune altre vaccinazioni.
Posso contrarre la leptospirosi dal mio cane?
Sì — la leptospirosi è una zoonosi. I cani infetti possono espellere i leptospiri attraverso l'urina. Le mucose o le ferite aperte esposte all'urina rappresentano potenziali vie di ingresso per l'uomo. È importante adottare misure igieniche quando si ha a che fare con cani malati; si tratta di una malattia soggetta a denuncia obbligatoria nell'uomo.
Termini correlati
- Vaccinazione nei cani
- Insufficienza renale nel cane
- Malattie infettive nei cani
- Prevenzione contro le zecche nei cani
- La leishmaniosi nei cani
Fonti e bibliografia consigliata
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Schuller, S., Francey, T., Hartmann, K., Hugonnard, M., Kohn, B., Nally, J. E. e Sykes, J. (2015). Dichiarazione di consenso europeo sulla leptospirosi nei cani e nei gatti. Journal of Small Animal Practice, 56(3), 159–179. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25754172/
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Sykes, J. E., Hartmann, K., Lunn, K. F., Moore, G. E., Stoddard, R. A. e Goldstein, R. E. (2011). Dichiarazione di consenso dell'ACVIM del 2010 sulla leptospirosi nei piccoli animali: diagnosi, epidemiologia, trattamento e prevenzione. Journal of Veterinary Internal Medicine, 25(1), 1–13. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21281351/
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André-Fontaine, G. (2006). Leptospirosi canina: abbiamo un problema? Veterinary Microbiology, 117(1), 19–24. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/16765539/