Cinologia e anatomia

Terza palpebra nel cane: comprenderne funzione e prolasso

Die Nickhaut (Membrana nictitans, drittes Augenlid) ist eine spezialisierte Schleimhautfalte im medialen Augenwinkel des Hundes. Sie liegt im inneren Augenwinkel und ist beim gesunden, wachen Hund normalerweise kaum sichtbar. Die Nickhaut kann horizontal über das Auge gezogen werden — bei Hunden im Gegensatz zu Vögeln und Reptilien nicht aktiv durch Muskeln, sondern passiv durch Retraktion des Augapfels.

Membrana nittitante nel cane: comprendere funzione e prolasso

Che cos’è la membrana nittitante nel cane?

La membrana nittitante (Membrana nictitans, terza palpebra) è una piega specializzata della mucosa situata nell’angolo mediale dell’occhio del cane. Si trova nell’angolo interno dell’occhio e, in un cane sano e vigile, di norma è appena visibile. La membrana nittitante può essere spinta orizzontalmente sopra l’occhio — nei cani, a differenza di uccelli e rettili, non attivamente tramite i muscoli, ma passivamente attraverso la retrazione del bulbo oculare.

La membrana nittitante svolge diverse funzioni protettive: distribuisce il film lacrimale, protegge meccanicamente la cornea e contiene tessuto linfatico, che contribuisce alla difesa immunitaria locale. La ghiandola nittitante incorporata produce il 30–35 % del film lacrimale.

Contesto e inquadramento scientifico

Gelatt et al. (2013, Veterinary Ophthalmology, 5ª ed.) descrivono l’anatomia e il significato clinico della membrana nittitante: la membrana nittitante è composta da una cartilagine a forma di T (cartilagine ialina), da un rivestimento congiuntivale e dalla ghiandola nittitante profondamente incorporata. In caso di retrazione del bulbo oculare (per esempio durante la deglutizione, in presenza di dolore o di debolezza muscolare), la membrana nittitante viene spinta passivamente in avanti. La protrusione bilaterale della membrana nittitante è un segno clinicamente importante: può indicare disidratazione, malnutrizione, dolore, malattie sistemiche o disturbi neurologici (sindrome di Horner). Il prolasso della ghiandola della membrana nittitante (Cherry Eye) è una patologia frequente nelle razze con tessuto ghiandolare fissato in modo lasso.

Maggs, Miller e Ofri (2013, Slatter's Fundamentals of Veterinary Ophthalmology) descrivono la funzione della membrana nittitante per il film lacrimale e le patologie correlate: il prolasso della ghiandola nittitante causa esposizione e infiammazione della ghiandola — per questo il riposizionamento chirurgico (non la rimozione) è essenziale per preservare la produzione lacrimale. Gli adenomi della membrana nittitante (adenomi della ghiandola nittitante) possono comparire nei cani anziani. Il tessuto della membrana nittitante può presentare anche tumori come mastocitomi o melanomi. La tecnica del flap della membrana nittitante (sutura della membrana nittitante sopra la cornea) viene impiegata a scopo terapeutico in caso di ulcere corneali profonde.

Bjerk (2004, Veterinary Clinics of North America, https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/15105008/) descrive i segnali oculari nella pratica generale: la terza palpebra visibile è un reperto comune nella pratica clinica, che va valutato in modo differenziato. Protrusione unilaterale della terza palpebra con ptosi e miosi = sindrome di Horner (lesione del sistema simpatico). Terze palpebre sollevate bilateralmente con contemporanea riduzione dello stato generale = verificare una malattia sistemica. Terza palpebra visibile nei cani rilassati durante il sonno — fisiologica.

Posizione di Vitomalia

La terza palpebra è normale e protettiva: in caso di patologia va riposizionata, non rimossa. Una terza palpebra visibile da sveglio è sempre un reperto che richiede una causa da chiarire. Sindrome di Horner e Cherry Eye sono gli scenari clinici più frequenti.

Quando diventa rilevante la terza palpebra?

  • Terza palpebra visibile da sveglio: cercare la causa
  • Protrusione unilaterale + ptosi + miosi: sindrome di Horner (diagnostica neurologica)
  • Protrusione bilaterale: malattia sistemica, disidratazione, dolore
  • Massa rossa nell’angolo mediale dell’occhio: Cherry Eye (prolasso della ghiandola della terza palpebra → riposizionare)
  • Ulcera corneale profonda: tecnica del flap della terza palpebra come opzione terapeutica

Applicazione pratica

Cause della terza palpebra visibile — diagnosi differenziali:

Reperto Lato Possibile causa
Visibile bilateralmente, cane che dorme Bilaterale Fisiologico
Visibile bilateralmente, cane sveglio Bilaterale Disidratazione, dolore, malattia sistemica
Prolasso con ptosi, miosi Unilaterale Sindrome di Horner
Massa rossa nell’angolo mediale Mono- o bilaterale Cherry Eye (prolasso della ghiandola)
Tumore visibile sulla terza palpebra Locale Neoplasia (biopsia necessaria)

Ghiandola della terza palpebra — principio: la rimozione della glandula nictitans causa un danno permanente al film lacrimale, con rischio di cheratocongiuntivite secca (occhio secco). Il riposizionamento è sempre il metodo di scelta.

Errori frequenti & falsi miti

  • “La terza palpebra va rimossa quando è visibile.” Falso: la terza palpebra e la sua ghiandola sono essenziali per la produzione lacrimale. La rimozione porta spesso a occhio secco cronico. Una ghiandola prolassata va riposizionata, non escissa.
  • “Vedo la terza palpebra = il mio cane è malato.” Nei cani rilassati o assonnati, una terza palpebra leggermente visibile è fisiologica. Se invece è presente da sveglio, su entrambi gli occhi e in modo persistente, serve un approfondimento.
  • “Horner è sempre un tumore al cervello.” La sindrome di Horner deriva da una lesione della via nervosa simpatica — dall’ipotalamo, attraverso il midollo spinale, fino all’occhio. Cause possibili: otite media, trauma del collo, problemi della colonna vertebrale. Un tumore al cervello è una possibilità, ma non la più frequente.

Stato della ricerca 2026

L’anatomia e la fisiologia della terza palpebra nel cane sono ben studiate. Le tecniche chirurgiche di riposizionamento (tecnica a tasca, metodo di Kaswan) per il prolasso della ghiandola della terza palpebra sono uno standard consolidato. La tecnica del flap della terza palpebra nelle ulcere corneali resta un’opzione terapeutica riconosciuta. La ricerca attuale studia le funzioni immunologiche del tessuto linfoide associato alla terza palpebra (NALT) nelle malattie infiammatorie oculari.

Domande frequenti

Perché all’improvviso vedo la terza palpebra del cane?

Possibili cause: sindrome di Horner (unilaterale + ptosi + miosi), malattia sistemica, disidratazione, dolore (bilaterale) o prolasso della ghiandola della terza palpebra (massa rossa). Se è visibile in modo persistente quando il cane è sveglio → visita veterinaria.

Che cos’è il Cherry Eye nel cane?

Il Cherry Eye è il prolasso della ghiandola della terza palpebra (Glandula nictitans) — visibile come una massa rossa e carnosa nell’angolo mediale dell’occhio. Razze spesso interessate: Bulldog, Beagle, Cocker Spaniel. Trattamento: riposizionamento chirurgico, non rimozione.

Si può semplicemente rimuovere la terza palpebra?

No — la ghiandola della terza palpebra produce il 30–35 % del film lacrimale. La rimozione porta nel lungo periodo a cheratocongiuntivite secca (occhio secco), con dolore cronico. Il riposizionamento è sempre l’intervento corretto.

Termini correlati

Fonti & letture di approfondimento

  1. Gelatt, K. N., Gilger, B. C., & Kern, T. J. (a cura di) (2013). Oftalmologia veterinaria (5ª ed.). Wiley-Blackwell. ISBN 9780813800660.

  2. Maggs, D. J., Miller, P. E., & Ofri, R. (a cura di) (2013). Fondamenti di oftalmologia veterinaria di Slatter (5ª ed.). Saunders. ISBN 9781437723670.

  3. Bjerk, E. L. (2004). Malattia oculare nella pratica generale. Cliniche veterinarie del Nord America: pratica dei piccoli animali, 34(3), 811–830. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/15105008/

Wissenschaftliche Einordnung

Gelatt et al. (2013, Veterinary Ophthalmology, 5a ed.) descrivono l'anatomia e il significato clinico della terza palpebra: la terza palpebra è composta da una cartilagine a forma di T (cartilagine ialina), un rivestimento congiuntivale e la ghiandola nittitante profondamente incastonata. In caso di retrazione del bulbo oculare (ad esempio, durante la deglutizione, in caso di dolore o debolezza muscolare), la terza palpebra viene passivamente protratta. La protrusione bilaterale della terza palpebra è un segno clinicamente importante: può indicare disidratazione, malnutrizione, dolore, malattie sistemiche o disturbi neurologici (sindrome di Horner). Il prolasso della ghiandola della terza palpebra (occhio a ciliegia) è una patologia comune nelle razze con tessuto ghiandolare fissato in modo lasco.

Maggs, Miller e Ofri (2013, Slatter's Fundamentals of Veterinary Ophthalmology) descrivono la funzione della terza palpebra per il film lacrimale e le patologie: il prolasso della ghiandola nittitante porta all'esposizione e all'infiammazione della ghiandola — perciò il riposizionamento chirurgico (non la rimozione) è essenziale per mantenere la produzione lacrimale. Gli adenomi della terza palpebra (adenomi della ghiandola nittitante) sono possibili nei cani anziani. Il tessuto della terza palpebra può anche presentare tumori come mastocitomi o melanomi. La tecnica del lembo della terza palpebra (sutura della terza palpebra sopra la cornea) viene utilizzata terapeuticamente per ulcere corneali profonde.

Bjerk (2004, Veterinary Clinics of North America, https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/15105008/) descrive i segnali oculari nella pratica generale: la terza palpebra visibile è un riscontro quotidiano nella pratica che deve essere valutato in modo differenziato. Protrusione unilaterale della terza palpebra con ptosi e miosi = sindrome di Horner (lesione simpatica). Terze palpebre bilateralmente protratte con uno stato generale ridotto = verificare la presenza di malattie sistemiche. Terza palpebra visibile nei cani rilassati durante il sonno — fisiologico.