Il magnesio nei cani: funzione, fabbisogno, carenze e rischio di calcoli di struvite
Il magnesio nei cani: funzione, fabbisogno, carenze e rischio di calcoli di struvite
Che cos'è il magnesio nei cani?
Il magnesio (Mg) è un macrominerale essenziale che il cane deve assumere attraverso l'alimentazione. È il secondo catione intracellulare più importante dopo il potassio. Nell'organismo del cane, il 60-70% del magnesio è immagazzinato nelle ossa e nei denti; il resto si trova a livello intracellulare nei muscoli e negli organi, mentre meno dell'1% circola nel plasma sanguigno.
Il magnesio è un cofattore di oltre 300 reazioni enzimatiche, tra cui tutti i processi ATP-dipendenti, la sintesi del DNA e dell'RNA, la sintesi proteica e la trasmissione dei segnali neuromuscolari. Senza un apporto sufficiente di magnesio, il metabolismo energetico, la contrazione muscolare e la conduzione nervosa non funzionano correttamente.
Contesto + inquadramento scientifico
L'NRC (2006, Nutrient Requirements of Dogs and Cats) definisce il fabbisogno di magnesio e i limiti di sicurezza: valore minimo AAFCO per cani adulti: 150 mg/kg di sostanza secca (SS). Limite massimo NRC (assunzione massima tollerabile): 1.500 mg/kg di MS. Il magnesio viene assorbito principalmente nell'intestino tenue; il rene ne regola l'escrezione — in caso di insufficienza renale il magnesio può accumularsi (ipermagnesiemia). La biodisponibilità da fonti animali è superiore a quella da fonti vegetali.
Fascetti e Delaney (2012, *Applied Veterinary Clinical Nutrition*) descrivono alcuni scenari clinici: l’ipomagnesiemia (carenza di magnesio nel siero) è estremamente rara nei cani alimentati con mangimi commerciali. Nei soggetti gravemente malati, in caso di vomito prolungato, diarrea o alimentazione parenterale, i livelli di magnesio possono diminuire. Sintomi di grave ipomagnesiemia: tremori muscolari, tetania, aritmie. L'ipermagnesiemia si manifesta in caso di insufficienza renale avanzata e di integrazione eccessiva — sintomi: debolezza muscolare, ipotensione, bradicardia. Il magnesio compete con il calcio per le vie di segnalazione intracellulari.
Schenck e Chew (2010, in Ettinger & Feldman: Textbook of Veterinary Internal Medicine) descrivono il ruolo del magnesio nelle malattie urolitiche: I cristalli di struvite sono costituiti da fosfato di magnesio e ammonio (MAP) — un contenuto eccessivo di magnesio nelle urine può favorire la formazione di struvite in determinate condizioni di pH (urina alcalina, infezioni delle vie urinarie con batteri che producono ureasi). Gli alimenti dietetici per la struvite sono quindi formulati con un contenuto ridotto di magnesio. Il nesso è complesso: non è solo il magnesio a essere determinante, ma anche il valore del pH, l'idratazione e la presenza di infezioni. Gli uroliti di ossalato di calcio, invece, si formano indipendentemente dal magnesio.
Vitomalia - Posizione
Nei cani alimentati con mangimi commerciali, la carenza di magnesio non rappresenta un problema concreto: i mangimi pronti sono formulati in modo da soddisfare il fabbisogno. Il magnesio diventa rilevante nelle diete BARF con un contenuto osseo molto basso, in caso di malattie renali (accumulo) e nei cani con calcoli di struvite ricorrenti (mangimi dietetici a ridotto contenuto di magnesio). L'integrazione di Wildhaus senza indicazione medica è superflua.
Quando è importante assumere magnesio?
- Diete BARF con pochissime ossa o verdure: verificare il fabbisogno di magnesio
- Insufficienza renale: rischio di ipermagnesiemia → scegliere alimenti a basso contenuto di magnesio
- Anamnesi relativa ai calcoli di struvite: dieta a basso contenuto di magnesio e che favorisce l'acidificazione delle urine
- Cani in condizioni critiche: monitoraggio del magnesio sierico in terapia intensiva
- Vomito o diarrea cronici: controllare l'equilibrio elettrolitico, compreso il magnesio
Applicazione pratica
Contenuto di magnesio in alcuni alimenti:
| Prodotti alimentari | Contenuto di magnesio | Valutazione |
|---|---|---|
| Ossa di manzo (essiccate) | 180–220 mg/100 g | Elevato (fonte principale: BARF) |
| Carne bovina (muscolo) | 20–25 mg/100 g | Moderato |
| carne di pollo | 25–30 mg/100 g | Moderato |
| Verdure a foglia verde | 30–60 mg/100 g | Facilmente reperibile |
| Zucca | 12 mg/100 g | Basso |
Classificazione clinica dello stato del magnesio:
| Risultati | valore sierico | Significato |
|---|---|---|
| Magnesiemia normale | 0,7–1,1 mmol/l | Risultati nella norma |
| Ipomagnesiemia | < 0,7 mmol/l | Carenza — da verificare nei pazienti affetti da KI |
| Ipermagnesiemia | > 1,1 mmol/l | Accumulo — Controllare la funzionalità renale |
Dieta preventiva contro i calcoli di struvite: a basso contenuto di magnesio, acidificante (pH target < 6,5), favorisce un elevato apporto idrico (preferire alimenti umidi).
Errori comuni e miti
- «In linea di massima, il magnesio dovrebbe essere somministrato sotto forma di integratore.» Solo in caso di carenza accertata o di indicazioni specifiche (ad es. cani in condizioni critiche ricoverati in terapia intensiva). L'integrazione indiscriminata può causare ipermagnesiemia nei pazienti con patologie renali.
- «I calcoli di struvite derivano esclusivamente da un eccesso di magnesio.» La formazione di struvite richiede un’urina alcalina e spesso un’infezione delle vie urinarie causata da batteri che producono ureasi. La riduzione del magnesio è un elemento fondamentale, ma non è sufficiente senza un trattamento dell’infezione.
- «La dieta BARF è sempre povera di magnesio.» Una dieta BARF che preveda una quantità sufficiente di ossa (ossa crude) e verdure a foglia verde soddisfa solitamente senza problemi il fabbisogno di magnesio. Sono povere di magnesio soprattutto le razioni BARF a base esclusivamente di carne, prive di ossa o di materiale vegetale.
Stato dell'arte nel 2026
Il fabbisogno e il metabolismo del magnesio nei cani sono ben definiti. Il ruolo del magnesio nella litiasi da struvite è complesso e viene valutato in modo più articolato dalle ricerche più recenti: il controllo delle infezioni e l'acidificazione delle urine sono più importanti della sola riduzione del magnesio. Nei cani con insufficienza renale, la misurazione del magnesio nel siero fa parte del monitoraggio elettrolitico. La medicina veterinaria critica integra il monitoraggio del magnesio come parametro di routine.
Domande frequenti
Il mio cane ha bisogno di un integratore di magnesio?
No — con mangimi commerciali o una dieta BARF equilibrata il fabbisogno è coperto. L'integrazione è indicata solo in caso di carenza accertata (controllo sierologico) o su consiglio del veterinario in presenza di determinate patologie.
Il magnesio può causare la formazione di calcoli di struvite nei cani?
Il magnesio è uno dei componenti dei cristalli di struvite, ma la formazione di struvite è causata principalmente dall'urina alcalina e dalle infezioni batteriche delle vie urinarie, non dal magnesio da solo. Gli alimenti dietetici per la struvite riducono il contenuto di magnesio e abbassano il pH dell'urina.
Quali sono i sintomi della carenza di magnesio nei cani?
Una lieve carenza di magnesio è asintomatica. L'ipomagnesiemia grave (rara, soprattutto nei pazienti in terapia intensiva) si manifesta con tremori muscolari, tetania o aritmie cardiache. La diagnosi si effettua tramite analisi dei livelli sierici.
Termini correlati
- I minerali nel cane
- L'alimentazione del cane
- La dieta BARF per i cani
- Malattie renali nei cani
- Oligoelementi nei cani
Fonti e bibliografia consigliata
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Consiglio Nazionale delle Ricerche (NRC). (2006). Fabbisogno nutrizionale di cani e gatti. National Academies Press. ISBN 9780309086288.
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Fascetti, A. J., & Delaney, S. J. (a cura di) (2012). Nutrizione clinica veterinaria applicata. Wiley-Blackwell. ISBN 9780813815688.
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Schenck, P. A., & Chew, D. J. (2010). Disturbi del calcio, del fosforo e del magnesio. In S. J. Ettinger & E. C. Feldman (a cura di), Manuale di medicina interna veterinaria (7ª ed.). Saunders.