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La pubertà nei cani: la fase adolescenziale – cosa cambia e come

La pubertà nel cane è la fase di transizione ormonale dall'infanzia alla maturità sessuale. È caratterizzata da crescenti livelli di ormoni sessuali (testosterone nei maschi, estrogeni/progesterone nelle femmine), dallo sviluppo della capacità riproduttiva e da profondi cambiamenti comportamentali.

La pubertà nei cani: la fase adolescenziale – cosa cambia e come

Che cos'è la pubertà nei cani?

La pubertà nel cane è la fase di transizione, regolata dagli ormoni, che segna il passaggio dall'infanzia alla maturità sessuale. È caratterizzata da un aumento dei livelli degli ormoni sessuali (testosterone nei maschi, estrogeni/progesterone nelle femmine), dallo sviluppo della capacità riproduttiva e da profondi cambiamenti comportamentali.

Le razze di piccola taglia raggiungono la maturità prima: i primi segni della pubertà compaiono già a partire dai 6 mesi. Razze di taglia media: 8–10 mesi. Razze di taglia grande e gigante: in alcuni casi solo a partire dai 12–18 mesi. La pubertà non equivale alla fine dello sviluppo fisico: nelle razze di taglia grande, il cervello (lobo frontale, controllo degli impulsi) continua a maturare fino al terzo anno di vita.

Contesto + inquadramento scientifico

Asher et al. (2020, Animal Behaviour, https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33100459/) hanno studiato l’adolescenza e il comportamento di attaccamento nei cani: i cani in fase adolescenziale (6–12 mesi) hanno mostrato meno obbedienza nei confronti delle loro figure di riferimento principali rispetto ai cani più giovani o più anziani — in particolare quando venivano richiamati. Il grado di riduzione dell'obbedienza era più marcato nei cani che avevano un rapporto di attaccamento insicuro con i propri proprietari. Lo studio fornisce le prime prove empiriche di un "fenomeno adolescenziale" nei cani, analogo all'adolescenza umana. Conseguenza pratica: il lavoro sull'attaccamento e un addestramento coerente e tranquillo sono particolarmente importanti in questa fase.

Miklósi (2015, *Dog Behaviour, Evolution, and Cognition*) descrive i cambiamenti ormonali e cognitivi che si verificano durante l’adolescenza: l’aumento del testosterone nei maschi porta a un aumento del comportamento di marcatura, a una maggiore interazione di dominanza con altri maschi e a un interesse per le femmine in calore. Le fluttuazioni degli estrogeni nelle femmine influenzano la concentrazione, la reattività e il comportamento sociale nel corso del ciclo. Entrambi i sessi mostrano una maggiore impulsività e una soglia di ansia ridotta durante la pubertà — il che si manifesta come "propensione al rischio" nel comportamento di apprendimento. L'apprendimento continua, ma aumenta la distrazione.

Serpell (2017, *The Domestic Dog*) descrive l’influenza degli ormoni sessuali sul comportamento sociale e le conseguenze per l’addestramento e la gestione: l’esposizione prenatale agli ormoni e la socializzazione precoce determinano tendenze comportamentali a lungo termine — la pubertà attiva queste predisposizioni già esistenti. I cani ben socializzati mostrano un comportamento più accettabile anche durante la pubertà rispetto a quelli mal socializzati. Per i proprietari ciò significa che ciò che è stato trascurato durante il periodo della cucciolatura è più difficile da correggere durante la pubertà.

Vitomalia - Posizione

La pubertà non è un disastro per l'addestramento: è una fase temporanea e prevedibile. La costanza, la pazienza e il rinforzo positivo sono l'approccio migliore. I cani che sono stati ben socializzati durante la fase di cucciolo superano più facilmente la pubertà. Le reazioni punitive ai comportamenti regressivi compromettono in modo permanente il legame.

Quando inizia la pubertà?

  • Problemi di memoria che prima non c'erano: un classico sintomo dell'adolescenza
  • Primo calore nella cagna
  • Comportamento di marcatura nel maschio (primo sollevamento della zampa)
  • Crescente irritabilità nei confronti degli altri cani
  • Aumento del testosterone: il maschio diventa più aggressivo nei confronti dei suoi simili

Applicazione pratica

Pubertà — segni tipici in base al sesso:

Segno maschio femmina
Ormonale Aumento del testosterone Estrogeni, progesterone
Fisico Sollevamento delle gambe, crescita dei testicoli Primo calore, gonfiore della vulva
Comportamento Contrassegnare, marcatura, senso di territorio Irrequietezza, cambiamenti comportamentali legati al ciclo
Social Conflitti con altri maschi Maggiore attenzione da parte dei maschi

Consigli per l'allenamento durante la pubertà: - Mantenere brevi le sessioni di esercizi (5-10 min), ripetere esercizi già conosciuti - Esercitarsi ogni giorno con il richiamo — utilizzando rinforzi positivi, senza mai punire - Rispettare rigorosamente l'obbligo di tenere il cane al guinzaglio in situazioni che possono distrarlo - Enfatizzare il lavoro di legame: tempo, gioco, interazione positiva - Non intensificare la situazione: se il cane non collabora, interrompere la sessione, non forzarlo

Errori comuni e miti

  • «Il cane lo fa apposta». I cani in fase di pubertà non sono capricciosi per ripicca: i cambiamenti ormonali e la maturazione cerebrale spiegano dal punto di vista neurobiologico questo cambiamento di comportamento. La rabbia e le punizioni aumentano lo stress e compromettono il legame.
  • «La castrazione risolve tutti i problemi legati alla pubertà.» La castrazione riduce in parte i comportamenti legati al testosterone (marcatura del territorio, aggressività nei confronti dei maschi) nei maschi. I problemi di apprendimento e le difficoltà di attaccamento non vengono risolti dalla castrazione.
  • «Dopo la pubertà, tutto va a posto.» Di solito è vero: la maggior parte dei problemi legati alla pubertà si risolve quando i livelli ormonali si stabilizzano e il cervello raggiunge la maturità. Tuttavia, le lacune nella socializzazione e le cattive abitudini ormai radicate permangono anche in seguito.

Stato dell'arte nel 2026

La pubblicazione di Asher et al. (2020) costituisce la prima prova sottoposta a revisione paritaria di un fenomeno specifico dell’adolescenza nel cane domestico, corredata da dati empirici sulla riduzione dell’obbedienza. La ricerca attuale sta esaminando i correlati neurobiologici (alterazioni dopaminergiche nel lobo frontale) dell'adolescenza nei cani e la loro influenza sull'impulsività. Il momento della castrazione e le conseguenze comportamentali sono oggetto di un acceso dibattito: la castrazione precoce nelle razze di taglia grande è sempre più discussa a causa dello sviluppo articolare e dei disturbi comportamentali.

Domande frequenti

Quando inizia la pubertà nei cani?

Razze di piccola taglia: a partire da circa 6 mesi. Razze di taglia media: 8–10 mesi. Razze di taglia grande e gigante: 12–18 mesi. La maturazione fisica e mentale richiede molto più tempo rispetto alla pubertà stessa.

Perché il mio cane, durante la pubertà, improvvisamente non mi obbedisce più?

I cambiamenti ormonali e la maturazione cerebrale riducono temporaneamente la capacità di reagire ai segnali appresi, specialmente quando si tratta di richiamare il cane. Si tratta di una fase biologicamente normale, non di un capriccio. Un addestramento coerente e positivo è di grande aiuto.

È consigliabile far castrare il mio cane durante la pubertà?

La scelta del momento ottimale per la castrazione dipende dalla razza e dovrebbe essere discussa individualmente con il veterinario. Per le razze di taglia grande si raccomanda sempre più spesso di attendere la maturazione ossea. La castrazione non modifica il comportamento di base, ma influenza i comportamenti determinati dagli ormoni.

Termini correlati

Fonti e bibliografia consigliata

  1. Asher, L., England, G. C. W., Sommerville, R. e Harvey, N. D. (2020). Problemi adolescenziali? L'adolescenza e l'attaccamento ai caregiver nei cani. Animal Behaviour, 167, 258–263. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33100459/

  2. Miklósi, Á. (2015). Comportamento, evoluzione e cognizione del cane (2a ed.). Oxford University Press. ISBN 9780199581740.

  3. Serpell, J. A. (a cura di) (2017). Il cane domestico: la sua evoluzione, il suo comportamento e le sue interazioni con l'uomo (2a ed.). Cambridge University Press. ISBN 9781107699687.

Wissenschaftliche Einordnung

Asher et al. (2020, Animal Behaviour, https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33100459/) untersuchten Adoleszenz und Bindungsverhalten bei Hunden: Hunde in der Adoleszenzphase (6–12 Monate) zeigten gegenüber ihren Hauptbezugspersonen weniger Gehorsamkeit als jüngere oder ältere Hunde — insbesondere beim Rückruf. Das Ausmaß der Gehorsamkeitsreduktion war bei Hunden, die eine unsichere Bindungsbeziehung zu ihren Haltern hatten, stärker ausgeprägt. Die Studie liefert erste empirische Evidenz für ein "Teenager-Phänomen" beim Hund analog zur menschlichen Adoleszenz. Praktische Konsequenz: Bindungsarbeit und konsistentes, ruhiges Training sind in dieser Phase besonders wichtig.

Miklósi (2015, Dog Behaviour, Evolution, and Cognition) beschreibt hormonelle und kognitive Veränderungen in der Adoleszenz: Testosteronanstieg beim Rüden führt zu vermehrtem Markierungsverhalten, erhöhter Dominanz-Interaktion mit anderen Rüden und Interesse an Läufinnen. Östrogen-Schwankungen bei der Hündin beeinflussen Konzentration, Reaktivität und Sozialverhalten im Zyklusverlauf. Beide Geschlechter zeigen erhöhte Impulsivität und reduzierten Ängstlichkeitsschwellenwert während der Pubertät — was als „Risikobereitschaft" im Lernverhalten sichtbar wird. Lernen findet weiterhin statt, aber Ablenkbarkeit steigt.

Serpell (2017, The Domestic Dog) beschreibt den Einfluss der Sexualhormone auf soziales Verhalten und die Folgen für Training und Management: Pränatale Hormonexposition und frühe Sozialisierung bestimmen langfristige Verhaltenstrends — die Pubertät aktiviert diese vorhandenen Dispositionen. Sozial gut sozialisierte Hunde zeigen auch in der Pubertät tragbareres Verhalten als schlecht sozialisierte. Für Halter bedeutet das: was in der Welpenzeit versäumt wurde, lässt sich in der Pubertät schwerer korrigieren.