Cinologia e anatomia

Displasia dell'anca nei cani (HD): cause, gradi, diagnosi e

La displasia dell'anca (DA, Canine Hip Dysplasia) è una malformazione congenita dell'articolazione dell'anca (Articulatio coxofemoralis): la testa del femore e l'acetabolo non si adattano in modo ottimale — l'articolazione è troppo piatta (displasia acetabolare), la testa del femore è meno congruente o l'articolazione è troppo lassa (aumentata lassità della capsula articolare). La conseguenza è un carico articolare anomalo, osteoartrite progressiva e dolore.

Displasia dell'anca nei cani (HD): cause, gradi, diagnosi e

Che cos'è la displasia dell'anca nei cani?

La displasia dell'anca (HD, Canine Hip Dysplasia) è una malformazione congenita dell'articolazione dell'anca (Articulatio coxofemoralis): la testa del femore e l'acetabolo non si incastrano in modo ottimale — l'articolazione è troppo piatta (displasia dell'acetabolo), la testa del femore è poco congruente o l'articolazione è troppo lassa (aumentata lassità della capsula articolare). La conseguenza è un carico articolare anomalo, osteoartrite progressiva e dolore.

L'HD è una delle patologie ortopediche più comuni nei cani, causata da una combinazione di fattori quali la genetica, l'alimentazione, la velocità di crescita e il peso corporeo.

Contesto + inquadramento scientifico

Lust (1997, Journal of the AVMA, https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/9154207/) descrive la patogenesi della displasia dell'anca: la displasia dell'anca è causata da uno squilibrio tra la lassità articolare e la stabilizzazione muscolare periarticolare durante la fase di crescita. In presenza di predisposizione genetica, l'acetabolo si sviluppa in modo troppo piatto e la testa del femore subisce una sublussazione sotto sforzo. I microtraumi cronici portano a sinovite, infiammazione della capsula articolare, fibrosi e osteoartrite progressiva. L'ereditabilità è stimata tra 0,3 e 0,5: si tratta di un'eredità poligenica, influenzata da fattori ambientali. La misura preventiva più importante è evitare l'allevamento di cani positivi all'HD.

Smith et al. (2006, JAVMA, https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/16131612/) dimostrano, in uno studio a lungo termine, l’influenza dell’alimentazione sulla progressione della displasia dell’anca: in uno studio controllato condotto su Labrador Retriever, i cani sottoposti a una dieta ipocalorica (25% in meno rispetto all'ad libitum) hanno mostrato segni radiografici significativamente inferiori di artrosi dell'anca nel corso della vita. Il peso normale durante la fase di crescita riduce il carico meccanico sulle articolazioni e rallenta notevolmente la progressione della displasia dell'anca. Il sovrappeso è il fattore di rischio modificabile più importante, anche nei cani geneticamente predisposti.

Ettinger et al. (2017, *Textbook of Veterinary Internal Medicine*) descrivono la diagnostica e le opzioni terapeutiche: la diagnosi di displasia dell’anca (HD) viene effettuata mediante radiografia con posizionamento standard (radiografia panoramica del bacino in posizione supina con il dorso disteso, sotto sedazione). Scala di valutazione FCI: A (normale) → B (quasi normale) → C (HD lieve) → D (HD moderata) → E (HD grave). Trattamento: conservativo (controllo del peso, FANS, fisioterapia, idroterapia, agopuntura complementare); chirurgico: TPO (Triple Pelvic Osteotomy, < 8 mesi), DARthroplasty, FHO (resezione della testa e del collo del femore), THA (protesi totale dell'anca = gold standard in caso di HD grave).

Vitomalia - Posizione

L'HD non è una diagnosi che si può ignorare: il dolore è reale e progressivo. La buona notizia è che il sovrappeso è il fattore di rischio più facilmente modificabile. Chi alleva in modo ottimale un cucciolo predisposto (senza sovrappeso, senza sovraccarichi, con genitori sottoposti a screening per l'HD) riduce notevolmente il rischio.

Quando diventa rilevante l'HD?

  • Razze di taglia grande: esame di routine per la displasia dell'anca prima della riproduzione
  • Cuccioli di razze predisposte: allevamento attento (nessun sovrappeso, nessun eccesso di esercizio fisico)
  • Zoppia, rigidità, riduzione del carico sugli arti posteriori: sospetto di displasia dell'anca → radiografia
  • Bunny hopping (movimento simultaneo di entrambe le zampe posteriori durante la corsa): classico sintomo dell'HD
  • Dopo la diagnosi di distrofia muscolare: controlli periodici e gestione del peso a lungo termine

Applicazione pratica

Scala di valutazione FCI-HD:

Grado Denominazione Risultati radiografici
A Normale Corrispondenza ottimale tra testa del femore e acetabolo
B Quasi normale Incoerenza minima, nessun riscontro patologico
C HD leggero Lieve incongruenza, primi segni di artrosi
Il HD medio Evidente incongruenza, sublussazione, segni di artrosi
E HD grave Sublussazione/lussazione marcata, artrosi grave

Opzioni terapeutiche in base alla gravità e all'età: - HD C nei cuccioli (< 8 mesi): valutare la TPO (la rotazione della testa del femore migliora la copertura del tetto dell'acetabolo) - Displasia dell'anca di grado C/D in un cane adulto, trattamento conservativo: FANS, controllo del peso, fisioterapia, idroterapia, integratori per la salute delle articolazioni (omega-3, glucosamina) - HD D/E: FHO (resezione della testa del femore) o PTA (protesi totale dell'anca) — Indicazione in base al grado di gravità

Errori comuni e miti

  • «L'HD comporta sempre dolore e zoppia.» Il grado di HD non è necessariamente correlato all'intensità del dolore: alcuni cani con E-HD riescono a compensare bene, mentre altri con C-HD manifestano un forte dolore. La valutazione clinica è più importante della semplice classificazione radiografica.
  • «I cuccioli con genitori affetti da displasia dell'anca (HD) ne saranno sicuramente affetti.» L'HD è una malattia poligenica e influenzata da fattori ambientali. I genitori affetti da HD aumentano il rischio, ma non lo garantiscono. Al contrario, anche genitori con valutazione A/B possono generare cuccioli affetti da HD.
  • «Il nuoto o il ciclismo sono dannosi in caso di artrosi dell'anca.» L'attività fisica che non sollecita le articolazioni (nuoto, idroterapia) è espressamente raccomandata in caso di artrosi dell'anca: il rafforzamento muscolare intorno all'articolazione dell'anca stabilizza la testa del femore. È necessario ridurre gli impatti intensi (salire le scale, saltare).

Stato dell'arte nel 2026

Lo screening radiografico per la displasia dell'anca è ormai consolidato nell'allevamento: la Germania (certificazione SV, valutazione KHZG-HD), l'Austria (ÖKV) e la FCI hanno stabilito requisiti obbligatori per l'allevamento. Il PennHIP (indice di distrazione) come metodo di misurazione alternativo sta acquisendo importanza per la diagnosi precoce (a partire dalle 16 settimane). Vengono identificati marcatori genetici per l'HD — l'architettura poligenica rende attualmente poco praticabili i test su singoli geni. I risultati della THA nei cani sono eccellenti con un tasso di successo > 90%.

Domande frequenti

Cosa significa il grado di ipertricoosi nei cani?

Il grado HD (da A a E secondo la FCI) descrive l'entità della malformazione dell'articolazione dell'anca nella radiografia: A = normale, B = quasi normale, C = lieve, D = moderata ed E = grave displasia dell'anca. I cani con grado C, D ed E sono esclusi dall'allevamento nella maggior parte dei club.

Quali razze canine sono particolarmente soggette alla displasia dell'anca?

Particolarmente a rischio: pastore tedesco, labrador retriever, golden retriever, rottweiler, san bernardo, mastino, terranova. In generale, le razze di taglia grande e pesante presentano un rischio di displasia dell'anca nettamente superiore rispetto alle razze di taglia piccola.

È possibile curare la malattia di Huntington nei cani?

Sì — trattamento conservativo con controllo del peso, FANS, fisioterapia e idroterapia oppure chirurgico (TPO nei cuccioli, FHO o protesi totale nei cani adulti). La scelta del trattamento dipende dall'età, dalla gravità della patologia e dal livello di sofferenza del cane.

Termini correlati

Fonti e bibliografia consigliata

  1. Lust, G. (1997). Una panoramica sulla patogenesi della displasia dell'anca nei cani. Journal of the American Veterinary Medical Association, 210(10), 1443–1445. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/9154207/

  2. Smith, G. K., Paster, E. R., Powers, M. Y., Lawler, D. F., Biery, D. N., Shofer, F. S., et al. (2006). Restrizione alimentare per tutta la vita ed evidenza radiografica di osteoartrite dell'articolazione dell'anca nei cani. Journal of the American Veterinary Medical Association, 229(5), 690–693. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/16131612/

  3. Ettinger, S. J., Feldman, E. C. e Côté, E. (a cura di) (2017). Manuale di medicina interna veterinaria (8ª ed.). Saunders. ISBN 9780323312110.

Wissenschaftliche Einordnung

Lust (1997, Journal of the AVMA, https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/9154207/) descrive la patogenesi della displasia dell'anca: la displasia dell'anca è causata da uno squilibrio tra la lassità articolare e la stabilizzazione muscolare periarticolare durante la fase di crescita. In caso di predisposizione genetica, l'acetabolo si sviluppa in modo troppo piatto e la testa del femore si sublussa sotto carico. Microtraumi cronici portano a sinovite, infiammazione della capsula articolare, fibrosi e progressiva osteoartrite. L'ereditarietà è stimata tra 0,3 e 0,5 – ereditarietà poligenica, influenzata da fattori ambientali. La principale misura preventiva è non allevare cani HD-positivi.

Smith et al. (2006, JAVMA, https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/16131612/) dimostrano in uno studio a lungo termine l'influenza della dieta sulla progressione della displasia dell'anca: in uno studio controllato su Labrador Retriever, i cani con una restrizione calorica restrittiva (25% in meno rispetto all'ad libitum) hanno mostrato significativamente meno segni radiografici di osteoartrite dell'anca nel corso della vita. Il peso normale durante la fase di crescita riduce il carico meccanico sulle articolazioni e rallenta significativamente la progressione della displasia dell'anca. Il sovrappeso è il fattore di rischio modificabile più forte, anche nei cani geneticamente predisposti.

Ettinger et al. (2017, Textbook of Veterinary Internal Medicine) descrivono la diagnostica e le opzioni di trattamento: la diagnosi di displasia dell'anca viene effettuata radiograficamente in posizione standard (radiografia del bacino in posizione supina estesa, sotto sedazione). Scala di valutazione FCI: A (normale) → B (quasi normale) → C (lieve displasia dell'anca) → D (displasia dell'anca moderata) → E (displasia dell'anca grave). Trattamento: conservativo (controllo del peso, FANS, fisioterapia, idroterapia, agopuntura come complemento); chirurgico: TPO (osteotomia pelvica tripla, < 8 mesi), DARthroplasty, FHO (resezione della testa/collo del femore), THA (protesi totale dell'anca = gold standard per la displasia grave dell'anca).